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Terremoto, approvato decreto legge. Renzi: “Non vi lasceremo soli”

“Nel decreto si fa esplicito riferimento alle singole misure di intervento messe in campo e l’esplicito collegamento con le risorse che la legge di bilancio”. Non vi lasceremo soli. Lo ha detto il premier Matteo Renzi a margine di un incontro con i sindaci dei Comuni terremotati a Arquata del Tronto.

Con una lettera indirizzata a Vasco Errani, commissario straordinario del governo, i presidenti dei gruppi parlamentari Dem hanno comunicato che la cifra complessiva raccolta, che verrà versata sul conto corrente della Protezione Civile, è di euro 388.500. Tra gli immobili che non possono essere abitati, 1.183 sono ‘sani’ ma inutilizzabili per rischio esterno, 6.407 sono totalmente inagibili e 3.228 lo sono solo temporaneamente.

“Ripartiamo, insieme”. Lo scrive ancora su Twitter il premier Matteo Renzi, impegnato oggi in un giro nelle località colpite dal terremoto. “Il nostro obiettivo deve essere ricostruire strutture pubbliche eprivate ma anche invertire questo processo di spopolamento”. “Con il decreto”, ha spiegato il commissario Vasco Errani, “riconosciamo il 100% dei danni ai privati, a tutte le abitazioni, anche alle seconde case, nella consapevolezza che in questi territori sono case di famiglia che rappresentano identità ed economia”.

Il Commissario assicura una ricostruzione unitaria ed omogenea nel territorio colpito dal sisma ed a tal fine programma l’uso delle risorse finanziarie assegnate, approva le ordinanze e le direttive necessarie per la progettazione ed esecuzione degli interventi nonché per la determinazione dei contributi spettanti ai beneficiari sulla base di indicatori del danno e della vulnerabilità e di costi parametrici. Finora oltre il 49% sono stati dichiarati agibili.

Quindi è giunto ad Amatrice, al Centro di coordinamento delle operazioni del comune. Di questa somma, 320 mila euro sono destinati ad interventi su alcuni edifici scolastici risultati danneggiati, mentre 800 mila euro per la SP 477 di Castelluccio. A causa delle spese straordinarie sostenute per l’emergenza migranti e per il terremoto di agosto, l’Italia potrebbe dover arrivare fra il 2,2% e il 2,4% del deficit nel 2017. C’è poi il capitolo “Legalità e trasparenza”.

Per assicurare il massimo della regolarità in tutte le fasi di applicazione del provvedimento il testo, oltre alla supervisione dell’Anac, prevede una centrale unica di committenza, un albo delle imprese e uno dei professionisti, oltre a garantire dati costantemente aggiornati. Inoltre, è stato previsto il rinvio del pagamento delle imposte e delle tasse per chi è stato coinvolto nel sisma dello scorso24 agosto. Errani ha confermato anche che le stazioni appaltanti saranno le quattro Regioni coinvolte, il Ministero dei beni e delle attività culturali e il Ministero delle infrastrutture. Da verificare invece – continua Petrucci – la questione del personale amministrativo. “Servirebbe la possibilità di fare nuove assunzioni anche temporanee”.

Il via libera è arrivato al termine del Consiglio dei ministri. Prima tappa lo stabilimento di Casette d’Ete di Tod’s.

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