Campania

Formazione professionale, la denuncia del Movimento: “Assessorato lento e poco coeso”

Il presidente del Movimento delle scuole di formazione professionale campane Luca Lanzetta

“Nel momento più delicato, quello in cui la formazione professionale campana dovrebbe fare il salto dal vecchio al nuovo sistema, dobbiamo ancora una volta denunciare che le cose, specialmente in Assessorato, non vanno assolutamente bene”. La denuncia è del presidente del Movimento Libero e Autonomo delle Scuole di Formazione Autofinanziate (facente capo a Confimprenditori) Luca Lanzetta.

“Abbiamo avuto la fortuna – spiega Lanzetta – di affrontare il cambiamento imposto dall’Unione Europea trovando nell’assessore Chiara Marciani un valido interlocutore. Insieme a lei e alle altre associazioni di categoria abbiamo posto le basi per una reale svolta nella formazione professionale in Campania: moderna, valida, lontana dai clientelismi e dalle truffe di sorta. Il problema è che tra il numero uno dell’Assessorato alla Formazione e i suoi dirigenti e burocrati vari sembra esserci una spaccatura. È come se la Marciani e il resto della squadra non comunicassero”.

“Il risultato – afferma Lanzetta – è che quanto deciso insieme per arginare i fenomeni di malaformazione e proporre un’offerta adeguata all’attuale mercato del lavoro resta su carta, perché al momento di mettere in campo i fatti gli uffici competenti latitano, rallentano, sembrano essere completamente avulsi e pachidermici”.

“Chiediamo – conclude Lanzetta – che tutte le azioni messe in campo per offrire ai nostri allievi una formazione trasparente e di qualità diventino operative nel minor tempo possibile. Altrimenti la svolta non avverrà mai. Per ottenerla, l’Assessore Marciani deve trasmettere il suo piglio deciso, la sua capacità d’analisi e soprattutto la voglia di fare e fare presto anche al suo staff”.

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