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Maltempo, Firenze e la Toscana fanno la conta dei danni

Firenze – Torna a riunirsi l’Unità di crisi del Comune di Firenze per valutare i problemi ancora sul tappeto dopo il violento nubifragio che ieri sera ha colpito la zona sud della città. Il vicesindaco Cristina Giachi conferma che nella notte “è stata riattivata la viabilità nelle strade principali dei quartieri due e tre, mentre molto resta ancora da fare in quelle secondarie”. Confermata anche la ripresa della circolazione ferroviaria dopo che nella notte è stata riattivata la linea aerea che ieri aveva bloccato diciotto convogli a lunga e breve percorrenza. Nella stazione di Firenze c’è ancora un centinaio di persone che ha passato la notte in attesa di poter riprendere il proprio viaggio.

Il bilancio dei feriti è confermato complessivamente in una ventina. Un diciannovenne, il più grave, è stato sottoposto a un intervento chirurgico alla testa. E’ attualmente ricoverato nel reparto di terapia intensiva di neurochirurgia. Al Cto era stato trasferito dall’ospedale di Ponte a Niccheri dopo una prima valutazione dei sanitari. Sarebbe stato colpito da un ramo che gli ha causato diversi traumi, il più grave alla testa. I due amici che erano con lui a pescare sull’Arno quando è iniziato a piovere, secondo quanto si apprende, lo hanno trovato in terra, dopo aver riposto parte del materiale da pesca nell’auto con la quale erano arrivati. Subito soccorso dal 118 le sue condizioni erano apparse subito gravi.

Il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, firmerà già domani la dichiarazione dello stato di emergenza. Lo annuncia la Regione Toscana con una nota spiegando che Rossi stamani si è messo in contatto con il sindaco Dario Nardella per fare il punto della situazione. Tra le ipotesi esaminate anche la possibilità di utilizzare i profughi ospitati in Toscana per i primi interventi di pulizia e ripristino, utilizzando anche la convenzione attivata con Inail per l’assicurazione per lavori di pubblica utilità. Tecnici comunali e regionali ne stanno esaminando la fattibilità. Continuano intanto i sopralluoghi per valutare i danni e individuare i primi interventi. Nei prossimi giorni si procederà a una stima più puntuale dei danni.

Tra i problemi anche quello di trovare un luogo dove distribuire i pasti ad oltre un centinaio di profughi ospitati nella Casa Pertini: un grosso albero si è abbattuto sul tetto della mensa. Non ci sono feriti e gli ospiti hanno potuto dormire nelle loro stanze perchè l’unico danno registrato era proprio nella sala della mensa. Da ieri sera i Vigili del Fuoco hanno portato a termine 235 interventi con l’aiuto di squadre arrivate da varie parti della Toscana. I danni saranno valutati nei prossimi giorni e «anche se la zona dove si è abbattuta la violenza del nubifragio è molto limitata, sono ingenti», aggiunge il vicesindaco Giachi. ​

Sono ancora oltre 300 gli interventi in lista di attesa arrivati al centralino dei Vigili del Fuoco di Firenze dopo il violento nubifragio di ieri sera. Con l’appoggio di squadre arrivate da Lucca, Pisa, Pistoia, Prato, Arezzo e Siena, inviate dalla Direzione regionale, il comando di Firenze ha già effettuato 235 interventi. Stamani una squadra presterà assistenza agli occupanti di uno dei due stabili evacuati, quello in Viale Giannotti, per permettere loro il recupero dei propri beni e in particolare di capi di abbigliamento per affrontare la giornata che comunque si preannuncia con il sole e il caldo tipici del mese di agosto.

I tecnici di Rfi hanno riattivato, uno alle 5 e l’altro alle 5.45, i due binari della linea Direttissima Roma-Firenze interrotti ieri sera alle 19:30 per la rottura di una travata metallica di sostegno della linea elettrica, colpita da un pesante tetto divelto da una tromba d’aria. Alle 3 di stanotte era già stato riattivato un binario della linea storica consentendo di fatto il ripristino della circolazione, seppure a senso unico alternato, di tutti i treni rimasti fino ad allora bloccati.

Tutti i treni hanno quindi potuto riprendere la loro corsa verso la destinazione finale o retrocedendo, come programmato, a Roma e Milano. Entro le 7 – conclude la nota – è prevista la riattivazione anche del secondo binario della linea storica. Procede quindi la completa normalità la circolazione dei treni lungo la dorsale Firenze-Roma.I tecnici hanno completato anche i lavori di ripristino dell’infrastruttura ferroviaria tra Firenze Campo Marte e Rovezzano riattivando la circolazione, alle 6:54 di stamani, anche sull’ultimo dei quattro binari interrotti ieri sera alle 19:30. A determinare l’interruzione sono stati gli ingenti danni provocati dalla caduta di un tetto, scoperchiato da una tromba d’aria, sulla travata metallica che sostiene la linea elettrica sia della linea convenzionale sia della linea storica che, in quella tratta, corrono affiancate. La riattivazione anche del secondo binario della linea storica, dopo che nel corso della notte sono stati progressivamente riattivati, dalle 3 alle 5.45, anche tutti gli altri binari, consente il ritorno alla piena normalità lungo la dorsale ferroviaria Firenze-Roma.

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