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Torino, scappa con il figlio neonato e raggiunge la Francia: è caccia all’uomo

Torino – Avrebbe raggiunto e superato il confine francese l’impiegato che è scappato via con suo figlio di appena 16 giorni. E’ caccia all’uomo. Le forze dell’ordine italiane avrebbero diramato la fotografia di Enzo Costanza alla gendarmerie francese con la speranza di ritrovare l’uomo ma soprattutto il neonato.

Momenti di sconforto e paura per la moglie di Costanza che, martedì pomeriggio, ha dato l’allarme della scomparsa. La donna avrebbe riferito agli inquirenti dei problemi psichiatrici del marito, impiegato di Orbassano, nel torinese. 

In base al suo racconto, sembrerebbe che i tre, moglie, marito e figlio, fossero andati dallo psichiatra di Costanza per comunicare la decisione dell’uomo di interrompere la terapia, a cui però il medico avrebbe cercato di opporsi. Avrebbero poi raggiunto un centro commerciale per comprare un regalo al neonato. La donna sarebbe scesa dall’auto mentre il marito e il figlio l’avrebbe attesa nel veicolo.

Uscita dal negozio, la donna non ha più trovato la vettura. Avrebbe immediatamente telefonato il marito che le avrebbe staccato il cellulare, per poi spegnerlo. Sconfortata, ha chiesto aiuto al cognato ed è riuscita con il sistema di localizzazione dell’Ipad  a rilevare il marito in viaggio sull’autostrada A32, in direzione Bardonecchia. Tuttavia, una volta superato il confine francese, il segnale gps sarebbe stato interrotto.

A confermare l’arrivo in Francia, le videocamere al Frejus che hanno ripreso il Freemont grigio su cui viaggiava Costanza mentre passava il confine attraverso il traforo, un’ora e mezza dopo la sua sparizione dal parcheggio del centro commerciale di Rivalta.

In un primo momento, si credeva che l’uomo fosse diretto alla casa vacanza di alcuni suoi familiari a Cap Martin, vicino a Mentone, dove però non sarebbe mai giunto.

L’uomo è alto un metro e 85 cm, ha capelli corti e neri e occhi scuri, corporatura normale, non porta occhiali né barba o baffi. Il figlio invece, al momento della scomparsa, indossava una tutina beige e rossa a righe. Ha un bavaglino beige e una copertina azzurra. 

“Sono stato il primo a vederli di ritorno dall’ospedale dopo il parto, pochi giorni fa, erano felicissimi – ha riferito un vicino di casa – Lui è un ragazzo tranquillo, simpatico. Lavorava molto, ma fino a qualche tempo fa trovava il tempo di giocare qualche sera a calcio nella squadra del condominio”. 

“Potrebbe essere anche andato a Lourdes, era un suo desiderio. Da circa 6 anni è diventato molto religioso”, hanno detto invece alcuni amici.

Apparentemente non sembrerebbe esserci spiegazione al gesto folle dell’uomo.

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