Campania

Campania, “Più sport nelle scuole”: presentata proposta di legge

Napoli – Presentata al Consiglio regionale la proposta di legge intitolata ‘Interventi di promozione dell’attività sportiva in ambito scolastico’.

La scuola assume sempre di più un ruolo importante per la famiglia e per la società in relazione allo sviluppo delle capacità e potenzialità dei ragazzi. La sedentarietà e una alimentazione sbagliata sono alla base dell’aumento dei casi di obesità e delle malattie collegate. Lo sport è considerato uno degli strumenti più efficaci per la crescita psicologica, emotiva, sociale e fisica dei giovanissimi.

Da qui è nata dunque questa proposta di legge avanzata alla Regione Campania dal consigliere Ugo De Flaviis, presidente del gruppo del Nuovo Centrodestra, atta a realizzare un piano di intervento per potenziare l’attività sportiva scolastica e conferire alla stessa carattere di continuità nel corso non solo dell’anno scolastico ma nell’intero percorso educativo degli anni di scolarità.

Sono intervenuti, oltre a De Flaviis, anche l’onorevole Raffaele Calabrò, componente commissione Affari Sociali Camera dei Deputati, la professoressa Gabriella Fabbrocini, docente Facoltà di Dermatologia alla Federico II di Napoli, e Luisa Franzese, direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale per la Campania, che hanno costituito il comitato scientifico di elaborazione della legge.

“Il nostro percorso – ha spiegato De Flavis – intende dare più forza ai vecchi impianti sportivi, crearne di nuovi, in termini di qualità, in accordo con la direzione generale alla Pubblica istruzione e con i diretti protagonisti del settore e dunque con le Federazioni Sportive. L’edilizia scolastica negli ultimi 30 anni è stata abbandonata, il Governo Renzi è intervenuto attualmente in modo significativo nel restaurare gli edifici scolastici ed occorre che anche la Regione dia una mano. E’ importante incoraggiare in questo modo l’educazione sportiva. Speriamo di far approvare questa legge entro la fine di questa legislatura così da farla diventare operativa nel più breve tempo possibile. E’ un’ottima legge, un progetto unico che mette al centro delle attività tutte le principali istituzioni e che prevede il rafforzamento dell’attività sportiva nelle scuole per un’importanza sia sanitaria (maggiore qualità di vita dei ragazzi) che valoriale perché lo sport ha molteplici vantaggi durante la crescita”.

“In Campania – ha sottolineato Fabbrocini – abbiamo il triste primato dei bambini obesi. Sappiamo che una corretta attività fisica per alcune malattie dermatologiche ma anche per il cancro è fondamentale per cercare di ridurre l’incidenza della sindrome metabolica. Poter promuovere una legge che aiuti le scuole nell’aggregazione, nella realizzazione di tanti programmi sportivi a livello scolastico può significare stare vicino alle famiglie soprattutto in un momento di crisi come è quello attuale per consentire a tutti i nostri bambini di fare sport, a quelli più fortunati e quelli meno fortunati. Incentivare la pratica sportiva nelle scuole, migliorare le strutture anche con un aiuto programmatico e finanziario serve per combattere tutti quei modelli sbagliati di salute che paghiamo in termini sia di spese sanitarie che di incidenza delle malattie poi in età adulta. Prevediamo una reale costruttiva integrazione tra pubblico e privato che possa consentire al ragazzo di giovarsi di una attività sana e utile, un vantaggio indiscutibile per le famiglie”.

“Il senso della legge – sostiene Calabrò – è la possibilità di mettere insieme tutte le istituzioni, Comune, Regione, federazioni sportive, Coni, scuole, le famiglie perché tutti abbiano un unico obiettivo: la formazione umana dei ragazzi. Lo sport è fondamentale come attività fisica ma in quanto forma aggregativa è utile per uscire dal proprio mondo, relazionarsi con gli altri, fortificare il proprio carattere e acquisire una serie di valori che saranno importanti nella vita”.

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