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La Guardia Costiera della Campania traccia il bilancio del 2014

Napoli – La Direzione marittima della Campania ha presentato oggi i risultati dell’attività 2014. A fronte di una riduzione delle risorse nel biennio 2012-2014 del 30% rispetto al biennio precedente i compiti e gli interventi degli uomini del Corpo sono aumentati. In prospettiva, le risorse dovrebbero ancora diminuire: è l’effetto della spending review.

Il comandante in seconda della Capitaneria di porto di Napoli, Aniello Cuomo, in assenza del direttore marittimo Antonio Basile, impegnato in Curia per l’organizzazione della visita di Papa Francesco a Napoli, ha presieduto la conferenza stampa durante la quale sono stati illustrati compiti, risultati ed obiettivi dell’azione delle Capitanerie di porto-Guardia Costiera della Campania.

Al tavolo (nella foto da sinistra a destra) i comandanti di Castellammare di Stabia, Savino Ricco; Rosario Meo di Torre del Greco; Aniello Cuomo; Giuseppe Minotaro direttore ufficio di Direzione marittima; Gaetano Angora del porto di Salerno; Luciano Del Prete, responsabile ufficio operativo della Capitaneria di porto di Napoli.

Nel corso del 2014 sono state effettuate 413 operazioni Sar (Ricerca e Soccorso) che hanno consentito di soccorrere 587 persone. Sono stati effettuati 19.805 controlli in materia di demanio, inquinamento, scarichi, occupazioni abusive, 13.875 i controlli in materia di pesca e 14.186 quelli sul diporto nautico.

A fronte dei controlli effettuati per la prevenzione e la repressione dei reati marittimi, soprattutto nel settore demaniale ed ambientale e di quelli connessi alla tutela del patrimonio ittico, sono stati redatti 4.849 verbali amministrativi, 569 notizie di reato e conseguentemente sono stati operati 284 sequestri penali e 351 sequestri amministrativi.
Tra le attività istituzionali, nel corso dello scorso anno, sono stati stipulati diversi accordi con uffici della Pubblica amministrazione. Con l’ufficio scolastico regionale, con l’Università Parthenope, con la Croce Rossa che consente l’imbarco a bordo di unità della Guardia Costiera di personale specializzato. Infine, l’atto con l’ufficio delle Dogane con le Capitanerie di Napoli e Salerno per le operazioni anticipate di sdoganamento in mare (preclaring).

Nel corso dell’incontro il comandante Meo ha informato circa l’istituzione a Torre del Greco di un tavolo permanente sulle problematiche marittime che si riunirà mediamente una volta al mese. Prossimamente ci sarà un incontro con gli Istituti nautici. “Tra gli impegni accresciuti – ha sottolineato Del Prete – l’attività di security cui gli uomini delle Capitanerie sono chiamati nel traffico crocieristico a Napoli, Salerno e nelle rade di Sorrento e Capri”.

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