Casaluce

Quote rosa, l’opposizione: “Pagano passi dalle parole ai fatti”

 

 Casaluce. Sembrava definitivamente archiviata la “querelle” tra maggioranza e opposizione relativa al rispetto della parità di genere in Giunta, anche in virtù delle intenzioni annunciate del sindaco Nazzaro Pagano …

… di voler risolvere la questione in tempi brevi, ma per la minoranza così non è stato, ed è per questo che ritorna all’attacco chiedendo al primo cittadino l’applicazione della legge e il rispetto delle indicazioni contenute nella lettera di richiamo inviatagli più di un mese e mezzo fa dalla presidenza del Consiglio dei Ministri.

“Qualora avessero partecipato all’ultima Assise avrebbero ascoltato le dichiarazioni delle consigliere Emiliana Di Martino, Antonietta Esposito, Carmela Incertopadre e Maria Simona Santagata che hanno dato la loro disponibilità ad entrare nell’esecutivo. Per questo motivo nei prossimi giorni nominerò assessore una donna e sarà rispettata la quota rosa della giunta”.

“Questo – fanno sapere gli esponenti di minoranza – è quanto annunciava il primo cittadino lo scorso 2 dicembre attraverso lerighe di un comunicato stampa per controbattere alla nostra richiesta di rispettare la percentuale del 40% delle quote rosa in Giunta una volta messi a conoscenza della lettera di richiamo da parte del Dipartimento della Funzione Pubblica indirizzata proprio al Sindaco e tra l’altro, tenutaci nascosta per circa un mese. Ebbene – tuona l’opposizione – a distanza di due settimane non è successo assolutamente niente, nessun assessore donna è stato nominato, o meglio, giusto per esser più precisi, ad oggi non risulta esser stato pubblicato nessun atto ufficiale sull’albo pretorio on line relativo all’argomento”.

“A questo punto – si interrogano gli esponenti di ‘Vivi Casaluce’ – ci sorge un dubbio: non è che forse quando diceva “nei prossimi giorni” intendeva dire nelle prossime settimane, nei prossimi mesi, nei prossimi anni, alle calende greche e magari siamo noi che non lo abbiamo capito? Eppure – puntualizza la minoranza – ora non ci dovrebbero essere impedimenti, visto che a detta del sindaco le consigliere di maggioranza hanno finalmente dato la loro piena disponibilità sia a voce durante un civico consesso che per iscritto, quindi, chiediamo al primo cittadino di finirla con gli annunci inutili e di passare dalle parole ai fatti, anche perché – sottolineano gli esponenti dell’opposizione – dopo tutto il putiferio che si è scatenato e dopo i chiarimenti univoci della Presidenza del Consiglio dei Ministri non comprendiamo come mai, a distanza di 15 giorni il sindaco non ha ancora dato seguito a quanto annunciato. Ma è poi così difficile prendere questa decisione? Perché se la risposta è sì – fa sapere la minoranza – a questo punto ci sorge un sospetto: vuoi vedere che forse, adesso, l’impedimento lo sta creando qualche assessore maschietto, che magari non ne vuole proprio sapere di lasciare la poltrona?”.

“Insomma – concludono i consiglieri di opposizione – il sindaco Pagano ci faccia capire chiaro e tondo quali sono le sue reali intenzioni in modo tale che ne possiamo trarre delle conclusioni e, in caso non volesse adempiere nei prossimi giorni a nominare un assessore donna tra quelle consigliere che hanno dato la loro disponibilità, ci comporteremo di conseguenza, non escludendo, ovviamente, di inviare un’ulteriore esposto alle autorità competenti, e questo, per garantire il rispetto della legge e per il rispetto di tante donne che ogni giorno, nonostante la legislazione sia dalla loro parte, vengono continuamente discriminate e depauperate dei propri diritti. Una cosa è certa però, a prescindere da come si evolverà la vicenda, il primo cittadino, con questo atteggiamento, non ci sta facendo sicuramente una bella figura, e davanti al paese, e davanti a tutti i cittadini, e davanti alla sua stessa maggioranza”.

 

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