Italia

Tromba d’aria a Genova, Chiavari allagata. Due morti

 Genova. È di nuovo emergenza maltempo in Liguria.Due morti a Leivi, Chiavari sott’acqua, tromba d’aria a Genova.

Nel pomeriggio di martedì stati trovati i corpi dei due anziani, marito e moglie, Carlo Arminise, 73 anni, e Franca Iaccino, di 69, che abitavano in una casa crollata a causa di unafrana a Leivi, sulle alture di Chiavari. La procura di Genova ha aperto un’inchiesta per omicidio colposo.Altre due persone, una donna all’ottavo mese di gravidanza e un’altra, anziana, sono state tratte in salvo da un’altra abitazione coinvolta dai crolli.

Chiuso il tratto ferroviario tra Zoagli e Chiavari, nel levante di Genova, per una frana che si è abbattuta sulla massicciata. La terra ed i detriti hanno ricoperto i binari rendendo impossibile il passaggio dei convogli. Una decina di persone è stata tratta in salvo dai sommozzatori dei vigili del fuoco che con speciali gommoni da rafting hanno passato al setaccio le vie del centro di Chiavari invaso delle acque dei torrenti esondati. Alcune persone erano intrappolate nei negozi oppure ai piani bassi delle loro abitazioni, altre si trovavano per strada.

Allagamenti e criticità anche a Fontanabuona e a San Colombano Certenoli dove è esondato il torrente Lavagna. Cinque famiglie evacuate nel comune di Carasco, nell’entroterra chiavarese, nei pressi del ponte nuovo ricostruito dopo il crollo dello scorso anno sempre a causa del maltempo. Come ha riferito il sindaco di Carasco, Massimo Casaretto, ci sono tre frazioni isolate (Colla, Paggi e Razetto) per un totale di 200 residenti.

Nel ponente di Genova si è scatenata una tromba d’aria con raffiche fino a 100 chilometri all’ora. Alcuni container che giacevano nei depositi del Vte (Voltri Terminal Europa) sono volati sulla passeggiata della fascia di rispetto di Pra’, per fortuna deserta. Sempre a causa della tromba d’aria il volo Parigi-Genova è stato dirottato su Torino. Sul capoluogo ligure permane lo stato di allerta meteo di livello 2 che cesserà domani a mezzanotte.

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Danni e allagamenti ad abitazioni, negozi e fondi. Vigili del fuoco e 118 attivi sul territorio per soccorrere le persone rimaste isolate. L’invito delle autorità è di portarsi ai piani più alti e non uscire di casa per nessuna ragione.

Intanto, la situazione resta critica nella zona “rossa” di Marina di Carrara dove lunedì mattina è scattato il coprifuoco. Nell’arco di poche ore l’area si è svuotata. Su ordine del sindaco Angelo Zubbani, da mezzogiorno centinaia di persone hanno abbandonato i piani bassi delle abitazioni o si sono trasferite da amici e parenti. Per proteggere le case, sono stati messi sacchi di sabbia davanti alle porte. Permane l’allarme per la tenuta dell’argine del Carrione, che mercoledì scorso è crollato.

Allerta più contenuta sul Piemonte meridionale e nord-orientale, su gran parte della Lombardia e sui settori occidentali emiliani e toscani, nonché sul Lazio settentrionale e sulla Sardegna meridionale oltre che su Friuli Venezia Giulia, sulla pianura occidentale lombarda e sulla pianura di Modena e Reggio Emilia.

Anche per martedì la protezione civile ha emesso un bollettino di “criticità rossa per rischio idrogeologico su gran parte della Liguria e, in Toscana, sul bacino del Magra, la Versilia e le isole dell’arcipelago toscano”. La criticità valutata è arancione sul Piemonte meridionale e nord-orientale, su gran parte della Lombardia e sui settori occidentali emiliani e toscani, nonché sul Lazio settentrionale e sulla Sardegna meridionale.

Ancora criticità arancione, ma per rischio idraulico diffuso, sui settori di pianura del Friuli Venezia Giulia, sulla pianura occidentale lombarda e sulla pianura di Modena e Reggio Emilia. La criticità sarà gialla per rischio idraulico e idrogeologico su tutto il territorio del Veneto, sulle regioni meridionali, Sicilia e restanti settori della Sardegna, oltre che su alcune aree delle regioni centrali e settentrionali.

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