Maddaloni - Valle di Maddaloni

“D-Day”, il giorno della denuncia ambientale

Alessandro CioffiMaddaloni. Domenica 18 maggio secondo “D-Day il giorno della denuncia” dopo quello del gennaio 2013. L’intento di protestare e denunciare aveva spinto già nel 2013 cittadini e attivisti ad organizzarsi per segnalare alle autorità discariche e siti pericolosi per la salute umana.

Il presidente di “Civitas è”, Alessandro Cioffi, spiega: “E’ passato poco di un anno da quel 5 gennaio 2013, ma quasi nulla è cambiato. Fiumi di promesse e un decrete legislativo lacunoso non hanno, di fatto, reso più salubre nè più sicura delle terre più belle al mondo, con patrimonio storico e naturale che andrebbero, non solo difesi dal continuo insulso delle ecomafie, dalla consapevolezza di alcuni rappresentanti delle istituzioni e dall’incuria, ma esaltati e indicati come modello di cultura e bellezza. Il settore agro-alimetare, che ha sempe dato lustro al marchio campano, rappresentando la maggior parte di richezze per la regione, muore sotto il peso del rovinoso danno di immagine che la nostra terra sta scontando.

A nessun livello le disposizioni adottate fin qui hanno migliuorato la qualità della vita. Non sono stati bonificati terreni, i roghi continuano ad ardere nelle nostre campagne, i cittadini continuano ad ammalarsi senza essere tutelati preventivamente con indagini specifiche, o assistiti efficientemente quando il loro male è oramai conclamato.

Insomma, ancora una volta la città di Maddaloni si ritrova abbandonata al balio delle onde mediatiche. Vedi Cava Monti. Solo oggi dopo 30 anni di denuncie, analisi e controanalisi, hanno scoperto che quella cava è un vero disastro ambientale. Di chi è la colpa? Chi ha omesso le responsabilità? Chi non è stato punito per il danno causato? Quali imprenditori hanno fatto i loro affari sulla pelle della città di Maddaloni? Perchè tutto questo esce solo oggi quando tutti i reati vanni inprescrizione e quando nessuno più può assumersi le proprie responsabilità. Ma con la stessa determinazione, l’associazione “Civitas è” di Maddaloni in coordinamento con il Comitato Fuochi Campano, chiama a raccolta i comitati, le associazioni e tutti i cittadini attivi ad aiutarci nella segnalazione di siti pericolosi non ancora oggetto di provvedimento alle autorità preposte.

La giornata del D-Day si terrà in tutte le piazze della Campana come a Maddaloni il 18 maggio, alle ore 10,30, in piazza Umberto I, dove cittadini, comitati e associazioni con la loro fotocamera in giro per il territorio raggiungeranno il gazebo del D-Day fornendo ai volontari tutti i dati delle nuove discarichesu territorio, necessari per la compilazione della segnalazione che sraà inoltrata alle autorità competenti.

Gli interessati per aiutare i volontari dovranno fornire foto e coordinate gps dei siti interessati, in modo da offrire una mappa dettagliata della stato del territorio. Il D-Day sarà la n ostra opportunità di cambiare la geografia delle zone inquinate, purtroppo assai lontana da qualla descrittiva dal rapporto ministeriale, riscriviamola con le nostre segnalazioni e le nostre denunce civiche”.

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