Italia

Spending review, il governo taglia quattro ambasciate

 Roma. Via libera del Consiglio dei ministri a un decreto legislativo per la promozione “dell’efficienza energetica nella Pubblica amministrazione, nelle imprese e nelle famiglie secondo gli obiettivi posti dall’Ue di una riduzione dei consumi di energia primaria del 20% entro il 2020”.

Spending review anche sulla rete diplomatica; il governo ha infatti deciso la soppressione di quattro ambasciate. I risparmi, secondo quanto annunciato dal ministro degli Esteri Federica Mogherini, sarebbero di circa “108 milioni di euro in tre anni”, cominciando da “16 milioni nel 2014, 42 milioni nel 2015 e 52 nel 2016”.

Intanto, al Quirinale si è svolto un incontro di un’ora tra Giorgio Napolitano e Matteo Renzi. Al capo dello Stato il presidente del Consiglio ha riferito sui colloqui avuti a Londra con il primo ministro David Cameron, quindi è stato esaminato l’iter del progetto di riforma costituzionale ed è stato fatto il punto sul Documento economico e finanziario che il governo presenterà martedì.

Come si legge nel comunicato stampa al termine del Cdm, il governo ha deliberato la soppressione delle Ambasciate in Tegucigalpa (Honduras), Reykjavik (Islanda), Santo Domingo (Repubblica Dominicana), Nouakchott (Mauritania), e della Rappresentanza permanente presso l’Unesco le cui funzioni passeranno alla Rappresentanza presso l’Ocse, che si chiamerà “Rappresentanza d’Italia presso le Organizzazioni Internazionali”.

Il governo mette inoltre a disposizione delle iniziative per l’efficienza energetica 800 milioni, che possono rilanciare la crescita. E ha approvato un decreto legislativo che promuove l’efficienza energetica, con l’obiettivo di ridurre i consumi del 20% entro il 2020. Il provvedimento, che recepisce una direttiva Ue, introduce misure innovative per promuovere l’efficienza energetica.

Infine, su proposta del ministro per la semplificazione e la Pubblica amministrazione, Maria Anna Madia, e del ministro dell’Economia e delle Finanze, Pietro Carlo Padoan, il Cdm ha autorizzato il ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, per la copertura di posti effettivamente vacanti e disponibili, le seguenti assunzioni a tempo indeterminato: 5.336 e 3.730 unità di personale Ata, rispettivamente, per gli anni scolastici 2012/2013 e 2013/2014; 4.447 unità di personale docente da destinare al sostegno di alunni con disabilità per l’anno scolastico 2013/2014; 43 assistenti amministrativi, 19 coadiutori, 2 direttori ed 1 collaboratore per le esigenze delle Istituzioni di alta formazione artistica, musicale e coreutica.

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