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Champions: incubo tedesco per il Real, Mou contro Ibra

 Attenzione, Real. Anzi: achtung! Dopo il trionfo del2002 a Glasgow contro il Bayer Leverkusen,la Germania ha portato infatti tantedelusioniai blancos.

Negli ottavi di questa edizione, è vero, lo Schalke è stato spazzato via comodamente ma negli ultimi 12 anni ben 3 eliminazioni sono arrivate contro Bayern e Borussia Dortmund. L’ultimo giustiziere del Real, che stasera torna al Bernabeu dopo aver scampato la remontada 11 mesi fa.

Per un giorno, uno soltanto, la lingua madre può anche essere messa da parte. Psg contro Chelsea, Ibrahimovic contro Mourinho, anche questo può stemperare la tradizionale anglofobia transalpina e lasciare addirittura spazio in prima pagina all’idioma tanto avversato.

“The Special Match” titola, infatti, l’Equipe, voce dello sport francese. Un gioco di parole facile facile essendoci di mezzo il tecnico portoghese. Atteso, temuto, rispettato. Due modi di intendere calcio a confronto, due filosofie opposte:ecco Psg-Chelsea. Possesso palla e gioco corale da un alto, difesa e ripartenze dall’altra. Così descrivono a Parigi lo scontro delParco dei Principi. Rilassanto Josè, addirittura affettuoso con il suo ex pupillo, pungente solo con chi lo allena adesso. Sempre così, in fondo,Mourinho.

“Zlatan è un grande,un professionista esemplare: io non vado d’accordo solo con chi non si allena a dovere. Con lui sono stato in disaccordo una volta soltanto,quando mi ha detto che voleva andare al Barcellona”. Già, dall’Inter ai blaugrana per vincere la Championsproprio nell’anno in cui i nerazzurri avrebbero poi vinto tutto.

L’ossessione diIbra, laCoppa dalla Grandi Orecchie: “Loro sono più esperti – ha detto lo svedese – ma l’esperienza non è tutto”.

Un bel blog, insomma, quello confezionato dai due.Mourinho: “IlPsgè forte, Leonardo è stato bravo a costruire una grande squadra”.Ibrahimovic: “Giocare qui è forse la chance più grossa che ho per vincere finalmente la Champions. La sfida al Chelsea sarà per noi un grande test e non abbiamo nulla da perdere”.Ancora Mou: “Ibra è un vincente, peccato che gli mancherà un successo in un campionato tanto prestigioso come la Premier”.La replica: “Loro sono favoriti. Ma io sto bene qui. Mourinho è un grande, ho un ottimo rapporto con lui”.

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