Aversa

L’Udc “sbalordito” dalla maggioranza e da Cella

 Aversa. Dopo la seduta di Consiglio comunale tenutasi lo scorso 25 febbraio, i componenti della sezione Udc di Aversa si dichiarano “sbalorditi”.

“Su piazza Crispi – spiegano – improvvisamente i componenti della maggioranza non rispondono: forse avevano esaurito le loro argomentazioni, semmai ne avessero avute ,sempre manifestate al di fuori del consiglio comunale, svuotando ancora una volta di contenuto lo stesso. Noi siamo fermamente convinti che si poteva fare meglio con il rispetto delle procedure amministrative, rispetto che purtroppo non vi è stato”.

“Sull’incompatibilità del sindaco Giuseppe Sagliocco – continuano i centristi – la maggioranza si arrampicava sugli specchi, addirittura asserendo che l’incompatibilità non sussisteva poiché non c’era stata la convalida ma, al tempo stesso, il nostro sindaco aveva già partecipato a più consigli regionali. Ci sembra che la maggioranza così dicendo offenda l’intelligenza non solo dei consiglieri di opposizione ma anche, e soprattutto, quella di tutta la cittadinanza aversana. Fortunatamente il consiglio regionale (il giorno successivo), composto da persone più ligie alle legge, ha votato a favore dell’incompatibilità di Sagliocco ed ha iniziato l’iter previsto, diversamente da quanto ha fatto la maggioranza consiliare nel Consiglio comunale di Aversa”.

“Oramai – incalzano dall’Udc – ci troviamo dinanzi ad una maggioranza che pur di restare al proprio posto, pur di non perdere la poltrona, vota anche in palese violazione di legge. Vota contro l’incompatibilità, infatti ha commesso sicuramente un falso ideologico e probabilmente anche un abuso d’ufficio”.

Quanto alla nuova giunta, l’Udc dice di aver “finalmente capito perché i nostri vecchi amici di partito, Palmieri e Vargas, ci hanno abbandonato. La nomina del dottor Ros ne è la conferma, anche se c’è da puntualizzare che il consigliere Vargassi ritrova con un pugno di mosche in mano, visto che lo strategico Palmieri ha buggerato anche la loro presunta amicizia. Ros, infatti, è sua diretta espressione e non espressione di Vargas. Ma la cosa che ci ha stupito di più è il comportamento dell’assessore di Forza Italia, Elia Barbato, il quale, dopo aver compiuto il gesto nobile delle dimissioni e dopo aver rilasciato diverse dichiarazioni dal contenuto molto forte ed aspro, che lasciavano intendere impossibilità di un rientro in giunta, proprio nel giorno in cui sono ricominciati i lavori di via Roma è stato capace di riaccettare – non ce lo saremo mai aspettato – l’assessorato ai lavori pubblici con una delega in meno (cimitero, la cui delega probabilmente sarà gestita da Costanzo, ex candidato a sindaco). Anche questo può la politica”.

Infine, l’Udc rivolge un invito al consigliere di opposizione Salvino Cella: “Invece di insultare ed impartire lezioni di politica – affermano i centristi – Cella, che dovrebbe essere il leader del centrosinistra, trasformi la sua capacità di retorica in veri e propri fatti ed eviti di prendere in giro le migliaia di persone che l’hanno votato. Gli appuntamenti con consiglieri o assessori della maggioranza e con persone legate a membri della maggioranza sono prassi oramai consolidata da tempo.Non è un caso sporadico l’incontro riportato dai media nei giorni scorsi, infatti ex membri dell’Udc spesso e volentieri erano presenti e quindi ne siamo al corrente. Ad oggi, invece, non ci sovviene nessuna proposta da parte di Cella in Consiglio comunale”.

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