Trentola Ducenta

Rifiuti, la tassa diminuisce nonostante la Tares

 TRENTOLA DUCENTA. A Trentola Ducenta diminuisce la tassa sui rifiuti nonostante la Tares. L’introduzione della Tares, nuova tassa sui rifiuti, da parte del Governo centrale avrebbe dovuto comportare in maniera quasi automatica un rincaro delle tariffe.

L’amministrazione comunale di Trentola Ducenta guidata dal sindaco Michele Griffo, anche grazie al raggiungimento di percentuali elevatissime di raccolta differenziata che si sono tradotte in un risparmio per i cittadini, è riuscita, forse unico comune in Italia, a introdurre significative riduzioni della tariffa, che per le civili abitazioni, in alcuni casi, possono raggiungere anche il 50% rispetto alle tariffe del 2012. Riduzioni sono state previste anche per uffici, agenzie, studi professionali, negozi, edicole, tabaccherie, meccanici, cartolerie barbieri, ristoranti, pizzerie etc., così come è stata prevista una riduzione del 50% della tariffa per tutti i nuclei familiari che hanno al proprio interno un diversamente abile.

La Tares così come concepita dal governo centrale, tra l’altro, impone tariffe elevatissime per i nuclei familiari numerosi, potenzialmente produttori di grosse quantità di rifiuti (nuclei familiari composti da cinque e più persone), nonostante ciò l’amministrazione comunale, anche in questi casi, è riuscita a contenere i costi per le famiglie.

Per avere un quadro più chiaro della situazione basti pensare, ad esempio, che per una civile abitazione di 100 metri quadrati con un componente familiare si è passati dai 430 euro della tassa prevista ed ereditata, nel 2011, dall’attuale amministrazione comunale e già all’epoca ridotta a 378 euro, ai soli 143 euro del 2013. Anche per le attività commerciali c’è stata una sensibile diminuzione, così per i negozi di abbigliamento e calzature, le cartolerie e le librerie si è passati dai 646 euro del 2011 ai 345 euro attuali, mentre per i tabacchi, le edicole ed i plurilicenze i 680 euro del 2011 sono passati ai 409,00 euro attuali. Infine per i supermercati, i panifici, le macellerie, le salumerie ed i Generi alimentari i 680 euro del 2011, sempre ereditati dall’attuale amministrazione comunale, sono diventati 631 euro nel 2013.

“Tutto ciò – ha dichiarato il sindaco Griffo – è stato definito con la piena collaborazione dei gruppi consiliari di opposizione. Un risultato eccezionale – sottolinea Griffo – se solo si considera che con la Tares il Governo centrale ha introdotto degli aumenti automatici da versare direttamente allo Stato, rincari che si sono tradotti nel resto d’Italia in aumenti della tariffa, mentre a Trentola Ducenta siamo riusciti non solo ad evitare di gravare ulteriormente sulle tasche dei cittadini ma addirittura ad introdurre consistenti riduzioni. A tal proposito è bene ricordare che chiunque abbia pagato, in virtù delle cartelle di anticipazione, una somma più alta di quella dovuta può chiedere il rimborso della parte eccedente. Infine, mi sento in dovere di formulare un sentito ringraziamento ai tutti i cittadini che si sono impegnati nella raccolta differenziata ed hanno consentito il raggiungimento di importanti obiettivi e di esortarli a fare sempre meglio: continuiamo a differenziare! Il prossimo obiettivo è l’80% di raccolta differenziata”.

Il prospetto delle riduzioni a partire dal 2011, anno di insediamento (a maggio) dell’attuale Amministrazione comunale.

Abitazione tipo di 100 mq con un componente il nucleo familiare

2011 (tassa ereditata) 430,00 euro ridotta dall’attuale A. C. a 378,00 euro

2012 288,00 euro

2013 143,00 euro

Negozi abbigliamento e calzature – Cartolerie – Librerie

2011 (tassa ereditata) 646,00 euro

2012 646,00 euro

2013 345,00 euro

Tabacchi – Edicole – Plurilicenze

2011 (tassa ereditata) 680,00 euro

2012 680,00 euro

2013 409,00 euro

Supermercati – Panifici – Macellerie – Salumerie – Generi alimentari

2011 (tassa ereditata) 680,00 euro

2012 680,00 euro

2013 631,00 euro

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