Caserta

Giardino Storico, preview della Biennale alla Reggia il 20 e 21 settembre

 CASERTA. L’Italia ha sempre avuto un ruolo fondamentale nell’arte dei giardini: deputati alla bellezza, al potere, così come allo studio e alla sperimentazione, questi luoghi furono a tal punto ammirati che, nel XIX secolo, ilBel Paeseera gloriosamente celebrato come il giardino d’Europa.

Oggi i giardini storici costituiscono una componente fondamentale del nostro patrimonio culturale e paesaggistico, un’eredità tanto importante quanto fragile che necessita di molte attenzioni. La sfida del presente è dar loro un futuro degno del rispettivo passato. Per riuscire in questo intento è necessario riflettere sul significato di termini quali tutela, conservazione e valorizzazione.

Con lo scopo di indagare tali tematiche, il 20 e il 21 settembre, si terrà, nello straordinario complesso della Reggia di Caserta, la preview della Biennale Internazionale del Giardino Storico la cui prima edizione è attesa per il 2015. “Tra ragione e sentimento: i giardini all’inglese in Italia” è questo il titolo dato alla due giorni per sintetizzare il programma culturale dell’iniziativa. Ilfil rougesarà infatti costituito da quel sogno romantico che, tra XVIII e XIX secolo, segnò una delle stagioni più significative della storia dei giardini.

Il progetto, promosso dalla Soprintendenza per le province di Caserta e Benevento, dall’Università degli Studi di Firenze, dal Salone dell’Arte e del Restauro di Firenze e sostenuto dalla Royal Garden Srl di Antonio Maisto, prevede un ricco palinsesto di interventi tenuti da funzionari delle Soprintendenze, docenti universitari, rappresentanti di Istituzioni pubbliche e private operanti nel settore e da esperti professionisti. Relazioni di esperienze e studi specifici permetteranno di ripercorrere da nord a sud l’intera penisola in un viaggio affascinante che mira a soffermarsi su temi legati al restauro, alla gestione e alla situazione attuale della componente botanica di questi particolari giardini.

La preview intende così dare il via ad un dialogo fra addetti ai lavori e semplici appassionati: un obiettivo che nasce dal desiderio di confrontarsi su tematiche complesse partendo dalla conoscenza e dalla consapevolezza del loro valore. La manifestazione, che venerdì 20 settembre animerà la palazzina inglese avrà inizio alle ore 9,30 con i saluti delle autorità; a seguire il convegno con un dibattito pubblico e nel finale, alle 18,30, un aperitivo su note musicali dei “Cantores et Musici” con melodie barocche del ‘700.

Sabato 21 settembre dalle ore 10 alle ore 13, sarà riaperta la rampa di accesso al “Torrione” e nel corso della visita guidata verrà illustrato l’Acquedotto Carolino da cui sgorga l’acqua della grande cascata , captata dalle sorgenti poste sul monte Taburno. Per l’occasione sarà inoltre effettuata una visita guidata alla scoperta degli scorci più caratteristici del Giardino inglese che comprende anche un percorso sensoriale tattile-olfattivo alla scoperta delle sensazioni che il giardino offre con le sue forme e i suoi profumi. Verrà infine illustrato l’erbario che accompagna l’elenco floristico delle 103 specie presenti nel bagno di Venere del Giardino inglese raccolte nel periodo dal 18 maggio 2002 al 16 gennaio 2003.

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