Sant’Arpino

Inquinamento, solidarietà della Pro Loco a don Patriciello

 SANT’ARPINO. La Pro Loco di Sant’Arpino esulta per l’approvazione in Senato della relazione del senatore Lucio Romano su inquinamento ambientale e incidenza dei tumori ed esprime solidarietà a don Maurizio Patriciello.

E’ di queste ore la bella notizia che la Commissione Permanente Igiene e Sanità del Senato ha approvato la relazione introduttiva presentata dal senatore Romano su: “Inquinamento ambientale ed effetti sull’incidenza dei tumori, delle malformazioni feto-neonatali ed epigenetica”, primo e indispensabile atto per portare avanti l’indagine conoscitiva necessaria a documentare la correlazione fra inquinamento ambientale ed incidenza dei tumori.

La Pro Loco Sant’Arpino attraverso il suo presidente Aldo Pezzella, esprime apprezzamento e gratitudine nei confronti del senatore Romano per l’importante passo in avanti compiuto nel rispetto dell’impegno assunto durante il convegno – dibattito “Atella per la vita!” che si tenne il 23 giugno presso il Palazzo Ducale alla presenza di associazioni ambientaliste, dirigenti Asl, amministratori e oltre sessanta medici dell’area atellana. La commissione senatoriale sta ora svolgendo le audizione di tutte le parti interessate a questo increscioso fenomeno per raccogliere dati utili ad un’indagine che servirà a dare un importante contributo all’analisi del rapporto fra inquinamento ambientale e tumori.

Nel convegno del mese scorso, voluto caparbiamente dalla Pro Loco, il senatore Romano fece presente che il suo impegno in seno alla XII commissione del Senato sarebbe stato rivolto a perseguire risultati di valenza scientifica indispensabili per capire e frenare la forte esplosione di malattie tumorali sul territorio. Nell’apprendere la notizia il presidente Aldo Pezzella ha dichiarato: “Prendo atto che il senatore Romano ha mantenuto l’impegno assunto con noi nel convegno ed il lavoro parlamentare da lui portato avanti con serietà e professionalità inizia a dare risultati concreti”.

A sua volta Luigi Di Monte, direttore responsabile del distretto sanitario 18, fra i relatori del convegno, aggiunge: “Un grosso passo in avanti è stato compiuto con la discussione ed approvazione della relazione introduttiva. La presenza in commissione del sottosegretario alla sanità Paolo Fadda, che ha espresso lusinghieri apprezzamenti per i contenuti scientifici e metodologici della relazione illustrata dal senatore Romano, è segno di grande attenzione sulla tematica da parte del Ministero”.

Forte l’entusiasmo che si riscontra fra i soci dell’associazione santarpinese ed a tal proposito il presidente onorario della Pro Loco Giuseppe Dell’Aversana sottolinea: “I fatti di queste ore dimostrano che abbiamo fatto bene a coinvolgere nel nostro convegno il senatore Romano, la sua professionalità e la sua serietà sono a nostro giudizio indispensabili per compiere passi utili a capire e contrastare la forte esplosione di malattie tumorali sul territorio. Noi della Pro loco siamo e rimaniamo vigili sul problema pronti a dare il nostro contributo ed a tenere alta l’attenzione”.

Il lavoro parlamentare che attende i senatori è seguito con grande interesse anche dai medici dell’agro atellano che presero parte al convegno e che hanno appreso con soddisfazione questa notizia. I medici in particolare hanno accolto con favore il fatto che nonostante il campo d’indagine sia su scala nazionale, la commissione senatoriale ha ritenuto opportuno procedere per ambiti territoriali specifici partendo dalla Campania.

Tale regione, infatti, è stato specificato: “è teatro di conflittuali e drammatiche controversie nel campo dello smaltimento e trattamento dei rifiuti con vari siti di abbandono incontrollato anche di quelli industriali”. Di alto profilo culturale e valoriale il commento del senatore Lucio Romano che, dopo aver ringraziato la Pro Loco Sant’Arpino per il suo impegno, ha evidenziato: “Nessuno può tirarsi indietro di fronte a questa battaglia civile, culturale e sociale per la difesa del diritto alla salute. Un diritto che è riconducibile alla categoria dei diritti inviolabili dell’uomo e tutela un interesse collettivo della società a non subire conseguenze negative da situazioni igienico – sanitarie non controllate. Al diritto alla salute si collega l’obbligatorietà degli interventi volti alla tutela dell’ambiente difendendolo da tutte le forme di inquinamento. Su questo campo di valori mi batterò e ne darò puntuale informazione a cittadini ed associazioni”.

Sugli sviluppi futuri dell’indagine conoscitiva della commissione parlamentare e sul tema del rapporto fra inquinamento ambientale e tumori la Pro Loco si riserva di portare avanti altre iniziative onde continuare a tenere alta l’attenzione su una tematica che richiede la mobilitazione di tutti. Infine, alla luce degli spiacevoli episodi dell’altro ieri, l’associazione santarpinese esprime forte, piena ed incondizionata solidarietà al parroco Don Maurizio Patriciello che con coraggio, abnegazione e sacrificio da tempo porta aventi una difficile battaglia per la salvaguardia del territorio da un devastante inquinamento ambientale.

La Pro Loco nell’augurarsi che le istituzioni continuino a lavorare al fianco della Chiesa e delle le Associazioni in una sinergia d’intenti, invita Don Maurizio a non mollare mai in quanto la strada da percorrere è lunga e lui con la sua azione rimane punto di riferimento per tanti uomini di buona volontà che operano nelle istituzioni e nel volontariato.

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