Mondragone - Carinola - Falciano del Massico

Mascolo: “Spero che presunti accordi con Cennami siano fantapolitica”

 MONDRAGONE. Il Consiglio Comunale di mercoledì 22 maggio, oltre al Consuntivo 2012, prevede tra gli altri punti anche il nuovo regolamento Comunale della Tares. Su questo punto si esprime Luigi Mascolo, del gruppo “Intesa per Mondragone”.

“La Tares è la tassa sui rifiuti che ha sostituito la Tarsu e che, tra l’altro prevede un aumento di 0.30 euro per ogni Metro quadrato che andrà direttamente allo Stato. Quindi, con un servizio che al momento non è stato né potenziato né migliorato i mondragonesi vedranno un incremento di quanto pagavano. In tutti i comuni italiani si sta già facendo una adeguata campagna informativa, a Mondragone, invece, le vicende legate alle dimissioni del sindaco, hanno focalizzato l’attenzione generale altrove.

Il dato concreto è che, indipendentemente da quale sarà la nuova giunta che guiderà la città (per un mese o per i restanti quattro anni), il regolamento che si andrà ad approvare resterà per molti anni a venire. Il 16 maggio scorso, in qualità di presidente della III Commissione consiliare permanente, ho convocato una riunione della stessa per trattare proprio del regolamento Tares. Il lavoro che abbiamo svolto, ha evidenziato alcune criticità che meritano attenzione.

L’attuale bozza di regolamento che ci apprestiamo ad approvare, infatti, è un prototipo messo a disposizione dal ministero che va adeguato alle varie realtà territoriali. Cito giusto un paio delle modifiche che abbiamo ipotizzato. Ad esempio, una è quella di prevedere l’esenzione dalla tassa per quegli anziani che lasciano disabitata la propria casa poiché residenti stabilmente presso ospizi e case di Cura.

Un’altra è quella di prevedere, prima dell’emissione degli Accertamenti dovuti ad errori soprattutto formali, l’obbligo per l’Ente, di inviare Questionari o Comunicazioni preventive per concedere ai cittadini (che non hanno cercato di evadere il Tributo) la possibilità di un ravvedimento.

Purtroppo, con le dimissioni del sindaco non c’è più una Giunta con cui collaborare. Quindi, sulla scorta dell’ottimo lavoro svolto in commissione, ho deciso di proporre, direttamente al Consiglio comunale di modificare, il detto regolamento Tares così come abbiamo pensato noi componenti della III Commissione Consiliare, e quale capogruppo della lista civica ‘Intesa per Mondragone’ ho notificato al presidente del Consiglio, Marquez, una mozione specifica.

Mondragone ha bisogno di essere amministrata. Pertanto, convinto, come sono, che tutto quanto leggiamo dai giornali circa assurdi accordi tra Giovanni Schiappa e i consiglieri rimasti fedeli all’ex sindaco Cennami, siano solo fantapolitica, unitamente al mio gruppo confido che il sindaco riveda le sue dimissioni e con coraggio inizi a gestire la cosa pubblica, finalmente, in modo democratico e condiviso, dando un nuovo e più efficace governo alla Città. Mondragone merita un governo operativo e compatto da costituire con le forze elette dal popolo”.

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