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ItalAfrica, nuove opportunità per fare impresa

 PASTORANO. Lesotho, Sudan, Madagascar, Zimbabwe, Somalia, Kenya, Nigeria, Tanzania, Burundi, Liberia, Benin, Ghana, Costa d’Avorio e Uganda: questi i 14 Paesi d’Africa che oggi sono stati ospiti in Fiera Agricola nell’ambito del convegno “Africa, un continente da coltivare”, curato dalla Camera di Commercio ItalAfrica Centrale.

A fare gli onori di casa, l’organizzatore Antimo Caturano, che ha voluto sottolineare ancora una volta come Fiera Agricola voglia essere un momento di confronto, dal quale far nascere nuove idee di sviluppo e cooperazione tra Italia e Africa e diventare così un evento cardine per il Sud Italia.

Ad accogliere la delegazione anche il sindaco di Pastorano, Giovanni Diana, l’assessore all’Agricoltura della Provincia di Caserta, Stefano Giaquinto, il presidente della Provincia di Caserta, Domenico Zinzi e il presidente della Provincia di Salerno, Antonio Iannone.

La delegazione diplomatica ha fatto visita agli stand e, a partire dalle ore 15, ha illustrato le opportunità di investimento pianificate da ogni singolo Governo per lo sviluppo del settore agricolo, attraverso appositi codici di investimento che consentono di conseguire una lunga serie di vantaggi, come detassazione degli utili, condizioni favorevoli nella fase di start up e incentivi.

«Le aziende sensibili al tema dell’internazionalizzazione troveranno negli ambasciatori validi interlocutori – ha detto il presidente di Italafrica, Alfredo Cestari – Costruiti i primi contatti, ItalAfrica sarà in grado di realizzare gli iter necessari per lo sviluppo di ogni singolo progetto attraverso il lavoro del nostro qualificato personale, degli uffici presenti in alcuni dei 19 Paesi subsahariani su cui abbiamo competenza istituzionale e delle sedi di Bruxelles, Milano, Roma, Napoli, Salerno, Potenza. Nella nostra visione – ha aggiunto – C’è la creazione di un link tra questa manifestazione, che ambisce a diventare internazionale, e l’Expo 2015 di Milano».

«La presenza degli ambasciatori ci inorgoglisce perché ci permette di far conoscere i nostri prodotti e fa sì che Pastorano sia conosciuta anche oltre i confini regionali – ha commentato soddisfatto il sindaco Diana – Quest’anno poi il livello della manifestazione è aumentato notevolmente, non abbiamo nulla da invidiare alle altre fiere che si svolgono sul territorio nazionale».

La Provincia di Salerno, presente in Fiera con un proprio stand, ha sottoscritto un protocollo d’intesa con Italafrica per favorire lo scambio di esperienze e conoscenze imprenditoriali con gli ambasciatori. «La nostra Provincia ha tanto da offrire – ha affermato il presidente Iannone – Il nostro obiettivo è creare filiere che permettano di interconnettere le imprese e far scoprire loro l’enorme patrimonio che l’Africa ha da offrire. E così anche noi intendiamo far conoscere il nostro carattere identificativo che passa per il turismo e la cultura eno-gastronomica».

«Ci troviamo in una manifestazione di grande valore – ha asserito invece il presidente Zinzi – Perché colma un vuoto in tutta la Campania: non c’è, infatti, un Polo Fieristico così ampio, a dimensione regionale e dalla posizione tanto strategica. A1Expò si trova in un punto di confluenza degli assi viari di tutte le province e questo di certo contribuisce al successo cui Fiera Agricola è destinata. La presenza degli ambasciatori africani conferma l’interesse con cui ci guardano i Paesi del Mediterraneo: siamo per loro un punto di riferimento nel campo dell’innovazione tecnologica e la Campania occupa di sicuro, in questo contesto, una posizione di rilievo».

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