Aversa

Villano (Pd), chiede le dimissioni della Virgilio

 AVERSA. Dimissioni immediate. Ad avanzare la richiesta il consigliere comunale del Pd Marco Villano rivolto al vicesindaco la pidiellina Nicla Virgilio, con delega all’istruzione, biblioteca comunale compresa. Ed è proprio quest’ultima a far vita alla richiesta dell’esponente democratico.

“Negli scorsi mesi – continua Villano – avevamo sottolineato come si fosse speso un milione di euro per avere un biblioteca comunale che non ha l’agibilità”. Ci è stato risposto da Virgilio che tutto era di fatto a posto ad eccezione di una formalità bloccata in attesa di alcuni atti dalla Soprintendenza a seguito del passaggio da Museo Civico a biblioteca dell’edificio che la ospita deciso dalla passata amministrazione. Una palese bugia visto che il dirigente Diana, in commissione trasparenza, ha ammesso candidamente che manca l’agibilità per tenere aperto Palazzo Gaudioso che ospita la biblioteca”.

Per l’esponente democratico, poi: “la babele è completa dato che si continua a spostare dal piano terra al primo la biblioteca (con un carico sui solai tutto da verificare) e si sposta la sala lettura e quella dei convegni (non si capisce quante persone possono utilizzare le scale in caso di emergenza). Non si comprende che un impianto di spegnimento per un archivio dove sono depositati testi di valore è diverso dalla sala lettura o ancora dalla sale riunioni. Per non parlare poi degli impianti termici e degli ascensori e del collaudo della struttura. Anche nel caso fosse stato rilasciato il Certificato di Prevenzione Incendi, data la babele, la decadenza sarebbe stata automatica. Al vice sindaco diciamo: correttezza e competenza prima che ci scappi il morto”.

“Confermo – risponde da parte sua Virgilio – che siamo bloccati a causa del nulla osta della Soprintendenza a seguito del cambio di destinazione d’uso dello stabile che occupa la biblioteca. Altri motivi non ci sono. Comunque, vista l’attenzione con la quale il Pd e i Giovani Democratici seguono la vicenda auspico un loro interessamento al fianco dell’amministrazione comunale per fare pressione sulla Soprintendenza e giungere in tempi brevi a regolarizzare la situazione”.

“Nel merito dei problemi, poi, -continua la vice di Sagliocco- occorre precisare che per le infiltrazioni di acqua piovana dal tetto, da più di un anno, sono stati appaltati lavori di ristrutturazione per un ammontare di circa 230mila euro, che prevedono il ripristino di buona parte del manto di copertura, l’istallazione di nuovi corpi luminosi, l’istallazione di rilevatori di fumo e di ulteriori estintori. Alcuni dei predetti lavori sono stati prescritti dal comando dei vigili del fuoco ai fini del rilascio della certificazione antincendio sin dal momento della apertura nell’anno 2007. La settimana scorsa, la ditta appaltatrice del progetto originario ha avuto un incontro con il funzionario della Soprintendenza il cui esito sembra essere stato positivo. In merito, poi, al mancato funzionamento dell’ascensore, all’insufficiente riscaldamento ed all’insufficiente servizio effettuato dalla ditta di pulizia, problemi ereditati dalla precedente amministrazione, mi preme sottolineare che gli stessi sono in via di risoluzione, in quanto questo Assessorato ha provveduto a fare effettuare il collaudo tecnico dell’ascensore (non era mai stato effettuato in precedenza), avviato l’iter per l’estensione del contratto con la ditta di manutenzione; e concluso quello per il riscaldamento. Per la pulizia della Biblioteca si è in procinto di stipulare il contratto con la nuova ditta aggiudicataria, con precise clausole a garanzia di una migliore qualità del servizio”.

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