Aversa

Era il terrore dei Conad: torna in carcere il commerciante-rapinatore

 AVERSA. Un insospettabile commerciante di Giugliano si era trasformato in un rapinatore solitario, diventando il terrore dei supermercati Conad dell’agro aversano. Giuseppe Micillo, 40 anni, è stato arrestato dagli agenti del commissariato di polizia di Aversa.

L’uomo era già finito in manette nel novembre del 2011 ma era stato scarcerato perché venivano rilevate alcune differenze somatiche tra lui e il rapinatore ripreso dalle telecamere installate nei supermercati rapinati. Per cui venivano effettuati nuovi e più approfonditi accertamenti, attraverso comparazioni tecnico-video-fotografiche, che consentivano di stabilire la perfetta identità tra il rapinatore e Micillo, che, dunque, veniva raggiunto da nuova ordinanza di custodia cautelare in carcere, eseguita venerdì mattina.

Le indagini, coordinate dal sostituto procuratore di Santa Maria Capua Vetere, Gerardina Cozzolino, hanno fatto luce su alcune rapine compiute dal 40enne napoletano, ognuna con le stesse modalità: entrava nel supermercato, estraeva una pistola da un borsello a tracolla e, sotto la minaccia dell’arma, si faceva consegnare l’incasso. Era successo il 26 maggio 2011 e il 6 luglio successivo al Conad di Parete (2000 e 1650 euro i rispettivi bottini), il 7 giugno 2011 e il successivo 27 luglio al Conad di Aversa, in via Maiuri (1850 e 700 euro), il 4 giugno 2011 a “Il Gusto” di Sant’Arpino (200 euro).

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