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Gmc, Brancaccio risponde a Diana: “Mai interceduto a favore degli Orsi”

Angelo BrancaccioSAN CIPRIANO. Il sindaco Orta di Atella e consigliere provinciale, Angelo Brancaccio, in una lettera inviata alla Dda di Napoli, fa alcune precisazioni sulle dichiarazioni rilasciate dall’ex senatore Lorenzo Diana nell’ambito del processo a carico di Nicola Cosentino.

“Innanzitutto, si rimarca come i motivi della presente allignino nella eco provocata dalla audizione sopra citata, riportata integralmente in formato video presso alcuni siti specializzati e richiamata da quasi tutti i quotidiani nazionali e locali. Di tal che, appare quantomai doveroso, per amore di Verità e Giustizia, effettuare precisazioni rispetto alle mendacità profferite dal soggetto in questione.

Ebbene, è falsa la circostanza secondo la quale il sottoscritto avrebbe interceduto in favore dei fratelli Orsi in riferimento alla ‘gara’ di Gricignano di Aversa. Tutto comincia con la acquisizione di quote della Gmc operata dal Comune di San Cipriano di Aversa — acquisizione da Soggetti pubblici, cioè altri enti titolari delle stesse.

All’epoca, anno 2005, il Diana, capo dell’opposizione consiliare presso il detto Comune, si lamentava — confidenzialmente — con il sottoscritto del fatto che non era stato neppure interpellato al riguardo. Tale rimostranze venivano esplicitate al sottoscritto poiché, all’epoca dei fatti, si ribadisce 2005, il Diana era a conoscenza del fatto che il Comune di Orta di Atella, già alla fine dell’anno 2004, aveva acquisito quote societarie della GMC dal Comune di Gricignano. Fu così che in occasione di un evento politico organizzato dal sottoscritto presso il ristorante Charlie’s Angels di Lusciano (il sottoscritto all’epoca era in corsa per la regione) il Diana Lorenzo – fervente sostenitore dello scrivente — entra in contatto con Sergio Orsi, presente all’iniziativa, ed “invitato” — anche — per agevolare il “confronto” con il Diana Lorenzo. Nella specie, il sottoscritto aveva modo di constatare che il rapporto tra l’Orsi ed il Diana era alquanto confidenziale (e cordiale), indice di pregressi rapporti di conoscenza. Presenti all’incontro — e testimoni della circostanza — c’erano tantissime persone di cui il sottoscritto potrà riferire i nomi all’autorità giudiziaria competente.

Così, il sottoscritto, dopo aver avuto contezza dell’incontro del Sergio Orsi con il Diana notò che gli stessi si appartavano per parlare in maniera più riservata. Consta al sottoscritto, comunque, che i soggetti in questione si siano incontrati, da soli, anche in altre circostanze ed anche nel corso ulteriori svariati eventi elettorali. All’epoca dei fatti gli Orsi erano conosciuti come imprenditori nel settore dei rifiuti ed il sottoscritto li conosceva come tali, avendo avuto raccomandazioni circa la loro irreprensibilità da parte di soggetti di elevata credibilità, di cui potrà riferire i nomi all’autorità competente.

Si tiene a precisare come la acquisizione delle quote della Gmc da parte del Comune di San Cipriano d’Aversa, come accennato, risalga all’anno 2005; già nel 2002, tuttavia, si era celebrata la relativa gara presso il Comune di Gricignano di Aversa, mentre ad Orta, la acquisizione delle quote avviene alla fine dell’anno 2004. La cronologia degli eventi è importante poiché la dice lunga sulle inverosimiglianze rappresentate dal Diana. In particolare, non può corrispondere al vero la circostanza secondo la quale vi sarebbe stata una intercessione per la “gara” di Gricignano, poiché la stessa si era già celebrata nel 2002.

Non corrisponde, altresì, al vero il fatto che nel 2005 il Diana si sarebbe allontanato dal partito di afferenza; all’epoca, lo stesso – ancora parlamentare in carica – fece campagna elettorale per il sottoscritto in corsa per le elezioni regionali e per il candidato presidente alla Provincia di Caserta Sandro De Franciscis, presenziando ad innumerevoli iniziative politiche, come potranno testimoniare tantissime persone di cui il sottoscritto si riserva di fornire i nomi all’autorità giudiziaria. Illuminanti, sul punto, i resoconti giornalistici dell’epoca ed, in particolare, il reportage de “il Mattino” del 5 o 6 aprile 2005.

I rapporti del Diana con il sottoscritto si sono incrinati soltanto in occasione della composizione della giunta provinciale De Franciscis, fine maggio 2005, allorché il sottoscritto contribuì alla nomina dell’assessore in quota Ds, Antonio Reccia, non caldeggiando la candidatura dello stesso Diana.

Tutti i soggetti politici coinvolti nella vicenda potranno riferire sul punto. La presente, si ribadisce, per amore di Verità e Giustizia, palesandosi la piena disponibilità a fornire tutte le informazioni di cui le autorità dovessero avere bisogno al fine di ristabilire la esatta sequenza dei fatti e delle vicende in oggetto”.

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