Aversa

Ufficio tecnico, Dello Vicario: “Opporsi alle dimissioni di Navarra”

Gianpaolo Dello VicarioAVERSA. Ad alcuni mesi dall’elezioni necessariamente dovremmo soffermarci e fare alcune considerazioni.

La riorganizzazione del personale per gli obiettivi di maggiore efficienza ha avuto in questo scorcio di tempo un’interpretazione a dir poco univoca. Emerge una manifestazione di un potere inteso come potenza, dove un soggetto si serve della sua posizione per assoggettare gli altri al proprio volere, anche se questo non ancora ha contenuto.

E’ così iniziato il balletto dei dipendenti che nel caso specifico nel comune di Aversa è diventato una tarantella. Prima l’architetto Nicola Menale destinato al cimitero, poi, vista l’abbondanza di personale, la gentile concessione di distacco di Francesco Beneduce a Casaluce, per proseguire con Gennaro Lampitiello e, ultima, la signora Paone spediti all’anagrafe ecc.

Attraverso indiscrezioni giornalistiche ho appreso che a breve prenderà servizio al comune di Aversa Alessandro Diana, eccellente ingegnere nonché dirigente della provincia di Caserta, e me ne rallegro non solo per le sue indubbie capacità ma perché finalmente inizieremo a ripopolare un settore quasi del tutto evacuato. L’unica preoccupazione è che quest’ultimo verrebbe solo due pomeriggi alla settimana, e, data la poca esperienza del territorio aversano, senza alcuna conoscenza delle tante attività complesse già gestite da chi lo ha preceduto,questo potrebbe non bastare e non porre rimedio alla situazione sopra descritta, ponendo il nostro Comune in grande rischio di rallentare, rischiando in tal modo la perdita dei finanziamenti, la mancata attuazione dei progetti riferiti al Piu Europa, la realizzazione del Pip, e l’avvio di importanti opere pubbliche inserite nel Piano Triennale delle Opere Pubbliche 2012, piani urbanistici ecc.

Pertanto, considerato che le Leggi attuali in materia di assunzione per gli Enti Locali, visto l’assenza del Piano Occupazionale e che lo stesso per essere adottato prevederebbe una procedura lunga e complessa, atteso che il nostro Ente non ha un Dirigente tecnico nel proprio organico cui poter affidare le competenze attribuite al predetto Dirigente;

preso atto che l’unica soluzione possibile oggi sembra essere quella di affidare temporaneamente l’incarico a scavalco con un part-time molto ridotto;

considerato altresì che le dimissioni di Navarra potrebbero essere frutto del clima medievale di caccia alle streghe e dello strumento delle veline giornalistiche avvelenate, rispondenti quindi solo a futili motivi;

e visto che la Giunta gli ha espresso fiducia rinnovandogli il contratto, pochi giorni prima e cioè il 29/09/2012,

dovremmo, secondo il mio modesto parere e di tanti altri amministratori, opporci categoricamente alle dimissioni, e invitarlo a prendere nuovamente servizio con la stessa abnegazione con la quale ha servito dignitosamente e senza macchia per tanti anni il comune di Aversa, affinché possa continuare speditamente il cammino della nostra amministrazione e del buon governo messo in campo dal centro destra aversano.

Gianpaolo Dello Vicario

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