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“Buoni lavoro”, occasione di impiego e integrazione di reddito

 CAIAZZO. Caiazzo è tra i pochi comuni di Terra di Lavoro che presto attiverà buoni lavoro (i cosiddetti voucher) per l’esecuzione di attività lavorative occasionali accessorie e determinazioni in merito alla programmazione triennale del personale.

L’amministrazione retta dal sindaco Stefano Giaquinto offrirà dunque occasioni di impiego e di integrazione di reddito (garantite dalla copertura previdenziale e contro gli infortuni sul lavoro) a soggetti residenti a Caiazzo usciti o non ancora entrati nel mondo del lavoro e che si trovano in situazione di difficoltà economica (disoccupati, inoccupati, lavoratori autonomi o subordinati, full-time e part-time, pensionati, studenti, percettori di prestazioni a sostegno del reddito) tenendo conto anche delle esigenze operative e, quindi, anche delle carenze di organico interne.

“Tale tipologia di lavoro occasionale accessorio – spiega il primo cittadino – riguarderà piccoli lavori di manutenzione della viabilità, del verde pubblico e del patrimonio in genere, con particolare riferimento ai fabbricati ed edifici scolastici di proprietà comunale, e attività culturali”.

Il comune, tramite atto di giunta approvato, acquisterà presto, nel dettaglio, 550 buoni orari di lavoro dal valore economico di 10 euro, ognuno ad un valore netto di 7,50 euro, a favore del lavoratore, per un importo complessivo di 5.550 euro. “E’ intendimento dell’Amministrazione Comunale – conclude Giaquinto – offrire occasioni di impiego e di integrazione di reddito. Una piccola opportunità in considerazione della contingente grave crisi occupazionale, pur se in un quadro generale di diminuzione delle risorse economiche disponibili”.

MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE. I soggetti devono avere residenza nel territorio del Comune di Caiazzo, da almeno un anno, senza distinzione quanto alla cittadinanza, ed avere un Isee (Indicatore della Situazione Economia Equivalente) riferito all’intero nucleo familiare, non superiore al valore di 10.000 euro. I cittadini extracomunitari devono essere dotati di regolare permesso di soggiorno. Non è ammessa la partecipazione di più componenti appartenenti allo stesso nucleo familiare; l’istanza potrà essere conseguentemente presentata da uno solo dei predetti componenti. In caso di presentazione di due o più istanze di soggetti appartenenti allo stesso nucleo familiare verrà presa in considerazione quella del più anziano di età.

CRITERI DI ASSEGNAZIONE. Nel caso di pluralità di domande d’assegnazione dei buoni di lavoro, entro il termine stabilito nell’avviso, si provvederà ad assegnare ad ogni soggetto richiedente un punteggio ottenuto dalla somma dei punti attribuiti per ognuna delle voci riportati nelle tabelle, ovvero Indicatore Isee, numero di familiari a carico, stato di disoccupazione e percepimento relative indennità.

OBBLIGHI. La prestazione di lavoro occasionale dovrà comunque essere svolta nel rispetto delle direttive fornite al prestatore dal Responsabile del competente Settore e dei principi di correttezza, buona fede ed ordinaria diligenza. Il prestatore è vincolato al rispetto di ogni normativa in materia di dati personali, di sicurezza sui luoghi di lavoro, di riservatezza e correttezza nei confronti dei datore di lavoro e dei terzi, rispondendo in proprio di ogni violazione ai predetti obblighi. In caso di violazioni di dette regole da parte del prestatore, il responsabile del Settore competente può, dopo un primo richiamo scritto, procedere alla revoca della assegnazione dei buoni lavoro al soggetto interessato, interrompendo il relativo servizio e liquidando le competenze spettanti in base al numero di ore fino ad allora prestato.

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