Castel Volturno - Cancello ed Arnone

Contributo bonifica eliminato per immobili nel centro urbano

Pasqualino Emerito CANCELLO ARNONE. Al termine della conferenza stampa svoltasi al palazzo municipale, il sindaco Pasqualino Emerito – per conto del Comune – e Francesco D’Amore – delegato del Consorzio di bonifica del bacino inferiore del Volturno (Consbiv) – …

…hanno firmato la convenzione che stabilisce, per i cittadini proprietari di immobili ricadenti nel centro urbano, di liberarsi finalmente del “contributo di bonifica” finora versato. L’atto è andato ad inquadrarsi nell’ambito dei contatti che dal 2010 il Consbiv, per il cosiddetto “ruolo collettamento”, ha in corso coi Comuni di Terra di Lavoro, molti dei quali si stanno apprestando a sottoscrivere analoghe convenzioni. Andrebbe così a scemare la lunga fase in cui, come si sostiene da più parti, negli anni le amministrazioni comunali “hanno solo collezionato magre figure, avendo dimostrato la loro incapacità di intraprendere soluzioni concrete e risolutive della problematica” relativa al pagamento d’un balzello “odiato ed iniquo”. Oltretutto, già sul finire dello scorso decennio si era precisato che quella “tassa è dovuta soltanto per i terreni agricoli ubicati fuori dal perimetro urbano.

Dunque l’imposizione tributaria risulta essere illegittima per mancati benefici degli utenti”. Tuttavia, non si è mai giunti ad una determinazione “erga omnes” (cioè valida per tutti) e per questo si è accumulato un groviglio carico di situazioni diversificate e poliedrico contenzioso, sicché anche attualmente le vie risolutive coincidono con i predetti accordi. Ed il Comune cancellese, grazie al riconosciuto interessamento dell’assessore Agostino Frattasio, ha voluto pervenire nel più breve tempo possibile alla sottoscrizione del documento.

La circostanza dell’incontro con cronisti e pubblico è stata inoltre propizia, per il sindaco Emerito, al fine di passare in rassegna i principali obiettivi raggiunti nel corso dell’attuale mandato. Primo fra tutti il Puc, la cui elaborazione (non più “a macchia di leopardo”, ma “a macchia d’olio”) presto passerà al civico consesso per poi andare all’approvazione della Provincia. Ma il sindaco, con un linguaggio elegante e denso di richiami legislativi e culturali, ha voluto citare altre importanti concretizzazioni politico-gestionali formalmente già messe a segno: il progressivo risanamento dei conti pubblici, l’imminente apertura di uno sportello locale del Genio Civile, la nomina della “Commissione per il paesaggio”, l’avvenuta erogazione della prima tranche di finanziamento del progetto di “edilizia sociale”, l’aggiudicazione da parte della Stazione Unica Appaltante della gara per il collettore fognario di Via del Pagliarone, il miglioramento urbano attraverso la realizzazione di impianti fotovoltaici, paline semaforiche e marciapiedi.

Un particolare e documentato aggiornamento il primo cittadino ha infine riservato alla spinosa questione del “ciclo integrato dei rifuti”, annunciando che nel giro di qualche giorno avverrà l’agognato “passaggio di cantiere” dei dipendenti del Consorzio unico di Bacino (CuB) sulle cui prestazioni sinora svolte ha espresso pesantissimi giudizi. Un varco per molto tempo agognato, secondo Emerito, ed una condizione complessivamente nuova che dovrebbe condurre, entro il prossimo dicembre e sempre con la diligente collaborazione della cittadinanza, all’indice del 60% di raccolta differenziata.

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