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Teatro Greco: Euripide al “Quercia”

 MARCIANISE. Un cavedio strapieno, l’altra sera, ha accompagnato la performance del Laboratorio di Teatro Antico del Liceo “Quercia” di Marcianise.

Con la rappresentazione de “Le Troiane”, libero riadattamento della celebre tragedia di Euripide, si è concluso il percorso drammaturgico dei ragazzi dell’indirizzo classico. “Stiamo puntando sul teatro per ampliare l’offerta formativa ed i risultati visti in questi anni con i due Laboratori teatrali, classico e moderno – ha affermato il dirigente scolastico Diamante Marotta – ci spronano a perseverare sulla progettazione di itinerari didattici di alta qualità. E’ chiaro che tutto ciò è possibile grazie alla eccellente preparazione dei nostri docenti, che con passione si dedicano alla formazione dei nostri giovani”.

Al centro del lavoro di quest’anno il tema della guerra come fardello distruttore che lascia tutti sconfitti. Supportate dal testo di Euripide, le professoresse Maria Adelaide Cusano e Maria Luce Porceddu hanno immaginato le ultime ore di Troia in fiamme, costruendo una trama fluida e guidando i ragazzi con un’accorta regia. Le donne aspettano, sgomente e disperate, di essere spartite tra i vincitori come bottino di guerra. A dominare la scena Ecuba, Cassandra ed Andromaca, al centro di un coro di pianto e dolore che le donne troiane fanno risuonare come monito terribile contro la guerra.

Unica colpevole chiamata in causa Elena, che, vanamente, cerca di discolparsi al cospetto di Menelao. I ragazzi del laboratorio hanno dato anima, voce e corpo alle tante vittime dei conflitti che la storia ha lasciato dietro di sé, portando un attentissimo e folto pubblico a riflettere con loro sulle guerre della nostra contemporaneità, sulle innumerevoli deportazioni, sulle pulizie etniche, sulla violenza cieca, pronta ad esplodere, nell’apparente tranquillità della nostra società. Ma hanno voluto, soprattutto, seminare una speranza: un futuro senza devastazioni e lutti è possibile e saranno le donne a progettarlo e ad indicarlo all’umanità intera.

 Frutto di un lavoro iniziato due anni orsono con “Eros e Thanatos”, per l’iniziativa delle già menzionate docenti Cusano e Porceddu e della professoressa Giulia Rocco, la rappresentazione de “Le Troiane” ha consentito agli studenti del liceo classico di arricchire il bagaglio di competenze e di valorizzare i loro talenti. L’iniziativa è stata realizzata anche grazie alla collaborazione con la Fondazione Onlus “Angelo Affinita”.

Hanno partecipato alla rappresentazione gli alunni: Caterina Bracciano, Francesca Iovinella, Camilla Letizia, Federica Pontillo, Teresa Porrino, Giusy Vanessa Vaia, Giusy Cammisa, Maria Colella, Anna Scamardella, Martina Vesta, Lucia Cagnotto, Venere Di Fuccia, Morena Riviello, Raffaella Gemma, Rosalia Rosato, Alessia Ariemma, Anna Paolo, Francesco Campanile, Stefano Madonna, Claudio Iodice, Vincenzo De Filippo, Tommaso Nicolò, Laura Negro, Marianna Papa, Gaetano De Biase, Ida Musone, Gelsomina Munno, Teresa Delle Curti, Francesco Frattolillo e Marco Delli Paoli.

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