Orta di Atella

Opposizione, il “Gruppo degli Otto” invita Ziello al confronto

 ORTA DI ATELLA. E’ ora di fare chiarezza. Non si può continuare nella confusione di ruoli e di idee progettuali per il futuro del nostro paese.

Sarebbe giusto ed opportuno da parte di tutti contribuire a chiarire definitivamente il quadro politico rigettando posizioni politiche confuse, contraddittorie e trasversali.

Occorre l’impegno e la sensibilità per dare coerenza alle linee progettuali e politiche dei partiti di appartenenza, evitando così un teatrino avvilente che non porta dignità ad un qualsiasi progetto e né tantomeno ad un progetto alternativo che vuole porre fine, per il bene di Orta, all’esperienza amministrativa dell’attuale maggioranza.

Non abbiamo la pretesa di essere detentori della verità assoluta né di volere condizionare la libertà dei singoli attori che agiscono nell’attuale panorama politico Ortese. Desideriamo, però, esprimere il nostro disorientamento per la situazione politica attuale e, nel contempo, il convincimento di non volere criminalizzare una qualsiasi legittima evoluzione politica che possa modificare l’attuale configurazione.

Chiediamo solamente che tutto ciò avvenga, però nella chiarezza e nel rispetto degli altri soggetti politici e principalmente dei cittadini Ortesi.

Non è giusto assumere posizioni diversificate e distanti dalla propria collocazione politica naturale sancita dai partiti di appartenenza e ritrovarne, con artificiose strategie, le relative giustificazioni. Non siamo certamente noi consiglieri di opposizione, protagonisti di presunti personalismi, di fantasiosi accanimenti contro la singola persona, di assoluta indisponibilità a concorrere alla soluzione dei gravissimi problemi di Orta. La proposta c’è ed è ben nota a tutti.

Non è condivisibile un tale atteggiamento perché un analisi obiettiva della storia politica ed amministrativa degli ultimi dieci anni, un’attenta ed accurata lettura dei documenti politici di tutte le forze di opposizione anni densi di inviti al confronto, alla condivisione, alla presa di coscienza dei problemi di Orta e alle innumerevoli proposte progettuali per la loro soluzione, dovrebbero favorire la ricerca della verità. A sostegno di ciò potrebbe aggiungersi una riflessione accurata sui teatrini posti in essere nelle sedute di consigli comunali e nei diversi convegni da parte di qualche amico della maggioranza tesi unicamente a denigrare e mortificare l’avversario politico.
La presa di coscienza di un consolidamento sempre più capillare di un sistema monocratico che sempre ha condizionato una vera democrazia nel nostro paese e, non da meno, un’analisi attenta sulla disastrosa situazione politica ed amministrativa, sulle evidenti e gravissime problematiche irrisolte, sulla precaria vivibilità del paese, sull’assenza totale di sensibilità e di attenzione sui problemi dei cittadini, sullo sperpero continuo di denaro pubblico, sulle strategie di asservimento attraverso “concorsi fantasma” e promesse varie, sugli artificiosi ed illegittimi atti che accompagnano sistematicamente l’iter finanziario, sulle assurdità relative alle proposte urbanistiche e non solo, dovrebbero portare al convincimento che non sono assolutamente le nostre azioni persecutorie nei confronti di chicchessia e né tantomeno del primo cittadino.

E’ semplicemente una battaglia di libertà e di democrazia che ha come unico obiettivo la realizzazione di un progetto di crescita per il nostro territorio. Chiediamo maggiore rispetto ed obiettività per le nostre persone e per il nostro impegno.

All’amico consigliere Ziello ci consentiamo di suggerire una serena valutazione su quanto abbiamo espresso e cogliamo l’occasione per invitarlo a rivedere e ricalibrare le sue argomentazioni espresse nell’ultimo comunicato alla luce delle seguenti osservazioni:

·Non è utile la teorizzazione del problema urbanistico ricopiando, semplicemente, procedure amministrative e tecniche previste dalle norme;

· Nella seduta ultima di Consiglio Comunale la maggioranza ha cancellato, senza alcuna motivazione, un mutuo pari ad 1 milione di euro destinato alla realizzazione della “cittadella scolastica”. Sarebbe stato opportuno che la voce autorevole dell’amico Espedito si aggiungesse alle nostre rimostranze sulla inopportunità di tale atto amministrativo perché diventa oggi inutile e sterile esprimere la necessità per Orta della realizzazione della cittadella scolastica;

·Per quanto riguarda l’articolata proposta di soluzione del problema urbanistico attraverso i Pua invitiamo l’amico consigliere ad una attenta rilettura del nostro comunicato dal titolo “La fantasia politica ad Orta non ha limiti né pudore” per convincersi dell’inutilità e dell’inapplicabilità delle proposte da lui prospettate. Caro consigliere mentre in consiglio comunale si discuteva di linee di indirizzo del Puc e schema convenzione Pua, l’esperto esterno del comune di Orta, già da qualche mese addietro, provvedeva a sospendere, nella piena solitudine, gli annullamenti in autotutela di permessi di costruire predisposti dal suo predecessore di pari grado. Invitava, nel contempo, i proprietari a presentare, per la soluzione dell’illegittimità dei loro immobili, i piani attuativi urbanistici…. Si tratta, come vedi, di corsie preferenziali a scorrimento veloce che non prevedono la partecipazione di tutti gli esponenti del Consiglio i quali restano impegnati unicamente su operazioni di facciata che hanno il semplice scopo di dare false assicurazioni e illusorie aspettative.

· Una rilettura dell’articolo 3 comma 2 della legge regionale n. 19 del 2009 e successive modifiche ed integrazioni porterebbe al convincimento che risulta impensabile realizzare interventi attraverso il “Piano Casa”. Soluzione inapplicabile in quanto non esistono aree dismesse, aree degradate e né occupazioni abusive di immobili sul nostro territorio.

Ci auguriamo che nel prossimo futuro si possa concretizzare la possibilità di un confronto con l’amico Ziello aperto e leale per cancellare definitivamente le “incomprensioni” del passato e per costruire “insieme” un percorso progettuale di crescita e di benessere per la nostra comunità.

I consiglieri comunali di opposizione: Carlo Cioffi, Domenico Damiano, Salvatore Del Prete, Michele De Micco, Ermanno Guido, Stefano Minichino, Francesco Piccirillo, Giuseppe Roseto

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