Aversa

Bilancio, opere pubbliche e commissioni: Consiglio il 27 ottobre

 AVERSA. Sarà, ancora una volta, il bilancio il protagonista della seduta del consiglio comunale prevista per il pomeriggio di giovedì 27 ottobre.

Sono ben sette, infatti, le variazioni al bilancio preventivo 2011 approvate nello scorso mese di settembre. Ma le variazioni non si fermano allo strumento contabile, considerato che ad essere variato sarà anche il piano triennale delle opere pubbliche per quanto riguarda l’elenco relativo al 2011. “Insomma, – hanno dichiarato dal circolo aversano di Sinistra, Ecologia e Libertà – questa amministrazione di centrodestra ha dimostrato, con questi episodi, di non avere assolutamente una programmazione, un’idea di città, considerato che cambia a raffica il bilancio, strumento previsionale contabile. Inoltre, non riesce nemmeno a determinare le opere pubbliche da includere nell’elenco del 2011, quando il 2011 era già trascorso per nove dodicesimi.

Tutto questo è sintomatico dello stato di confusione in cui questa maggioranza versa”. Ritornando ai fatti, sempre in tema di contabilità, è previsto l’esame di alcuni debiti da riconoscere come fuori bilancio per permetterne il pagamento. Tra le fredde dizioni contabili si apprende che l’amministrazione comunale ha deciso (ed andrà a ratificarlo in consiglio il 27 prossimo) di non acquisire più al patrimonio comunale il Teatro “Cimarosa”, mentre sarà abbattuto il vecchio “scatolone” presente in piazza Don Peppe Diana, costruito negli anni cinquanta in aderenza al monumentale complesso conventuale di San Francesco, edificio che ha ospitato sino a qualche anno fa il liceo artistico. Con questo abbattimento si creerà un altro grande spazio con un continuum con piazza Municipio in pieno centro cittadino, oltre a valorizzare il complesso conventuale di San Francesco che insieme alla chiesa omonima può essere considerato un polo turistico di sicura attrazione.

Per quanto riguarda la politica in senso stretto, l’ingresso nell’esecutivo guidato dal sindaco azzurro Mimmo Ciaramella dei consiglieri comunali Alfonso Oliva, Carlo Amoroso, Romilda Balivo e Michele Galluccio, oltre che delle dimissionidi Mimmo Rosato, ha portato una vera e propria rivoluzione in sei commissioni consiliari. Addirittura la commissione Pubblica istruzione, Edilizia scolastica, Università e ricerca scientifica, Sport non può funzionare essendo decaduti tre dei suoi componenti (Oliva, che ne era anche presidente, Amoroso e Rosato). Presidente da nominare, oltre ad un componente anche nella commissione Attività produttive, Commercio, Trasporti, Parcheggi, Affari generali e Contenzioso, dove sono usciti Amoroso, presidente, e Oliva. Stessa situazione per la commissione consiliare che si occupa di Urbanistica, Centro Storico, Edilizia privata e Programmazione complessa con l’uscita della presidente Balivo e di Galluccio. Quest’ultimo dovrà essere sostituito anche nella commissione Lavori pubblici e Edilizia residenziale pubblica. E, a proposito di questa commissione, sono da evidenziare le dimissioni presentate dal capogruppo consiliare del Gruppo Unico delle Autonomie Paolo Santulli per protestare contro il mancato funzionamento della commissione stessa che, di fatto, non si è mai riunita, a dispetto delle deleghe ad essa demandate, se non in rarissimi casi. Quindi, salvo il ritiro delle dimissioni, sarebbe da sostituire anche l’ex parlamentare centrista. Galluccio da sostituire anche nella commissione Cultura, Turismo, Pari opportunità, Spettacolo, Aversa Provincia, Randagismo e Metano. Oliva, infine, dovrà essere sostituito nella commissione Bilancio, Tributi, Personale e Patrimonio.

Per quanto riguarda i sostituti, salvo sorprese o casi dovuti a specifiche competenze dei diretti interessati, a prendere i posti dei decaduti dovrebbero essere i consiglieri subentranti. Ossia: Gilberto Privitera per Romilda Balivo, Nando Menale per Alfonso Oliva, Ivana Niccolò per Michele Galluccio, Gennaro Caserta per Carlo Amoroso, Pasquale Morra per Mimmo Rosato. Il consiglio renderà, inoltre, il giusto tributo al luogotenente dei carabinieri Silvio Salzillo, comandante da oltre un ventennio della stazione carabinieri normanna che, a breve, andrà in congedo.

In discussione, infine, la sostituzione di un componente della Commissione Consiliare di Controllo e Garanzia, l’approvazione della Convenzione Piano territoriale delle Politiche Giovanili e la costituzione della consulta dei disabili.

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