Caserta

Zinzi: “Ci opporremo al sito di Lo Uttaro”

Domenico ZinziCASERTA. Il presidente della provincia, Domenico Zinzi, scrive ai comitati civici e alle associazioni ambientaliste per annunciare che si opporrà in maniera netta alla realizzazione del sito di stoccaggio in località Lo Uttaro.

Cari Amici,

innanzitutto vi ringrazio per l’attenzione che dedicate alla tutela del nostro territorio. Intendo esprimermi senza incertezze sulla vicenda del progetto approvato dalla Regione Campania che prevede la realizzazione di un sito di stoccaggio e di trattamento di rifiuti pericolosi e non pericolosi nell’area “Lo Uttaro”. Troppe inutili e strumentali polemiche sono state fatte attorno a questa situazione ed è giusto che vengano chiariti alcuni aspetti che tanto interessano ai cittadini di questa provincia e, in particolare, a chi abita nei pressi dell’area “Lo Uttaro”.

Voglio subitoribadire la posizione della Provincia in merito alla questione, come ho già avuto modo di fare nei giorni scorsi attraverso gli organi di stampa. La Provincia di Caserta non ha mai inserito nella propria pianificazione questo tipo di impianti e non li ritiene utili alla gestione del ciclo integrato dei rifiuti. Intendo essere ancora più chiaro: la Provincia si opporrà in maniera unita e compatta, con forti iniziative di carattere politico, alla realizzazione di questo sito in località “Lo Uttaro”, chiedendo subito alla Regione Campania di bloccare il progetto che ne prevede l’istituzione. Tutti siamo perfettamente consapevoli quanto quest’area sia stata oggetto di scempi ambientali nel corso degli anni, favoriti anche da atti politicamente scellerati adottati da chi ha preceduto la nostra Amministrazione, e quanto necessiti con urgenza di una seria ed efficace attività di caratterizzazione e di bonifica dei luoghi.

Sulla bonifica dell’area “Lo Uttaro” abbiamo lavorato duramente sin dall’inizio, favorendo prima lo svuotamento del cosiddetto “panettone”, il sito di stoccaggio che ospitava circa 20mila tonnellate di rifiuti urbani, quasi tutti provenienti dalla Notte Bianca di Napoli del 2006, e poi chiedendo all’Autorità Giudiziaria (trovandosi il sito sotto sequestro) la rimozione delle restanti 15mila tonnellate di rifiuti che ancora si trovano all’interno della discarica de “Lo Uttaro”. Inoltre, come certamente saprete, abbiamo chiesto al Ministero dell’Ambiente uno stanziamento di circa 10 milioni di euro per la messa in sicurezza della stessa discarica de “Lo Uttaro”. Mi sono personalmente e fortemente impegnato in Parlamento, poi, per evitare che “Cava Mastroianni” fosse inserita nell’elenco dei siti utilizzabili per il conferimento dei rifiuti.

Tutto ciò premesso, il mio impegno e quello dell’Amministrazione che presiedo non può che essere orientato verso la tutela del territorio e, in questo caso, verso la bonifica dell’area “Lo Uttaro”. Tutto quello che non va in questa direzione, come la creazione del sito di stoccaggio voluto dalla Regione Campania, troverà la ferma opposizione politica da parte della Provincia di Caserta, che intende continuare a difendere i suoi cittadini da ulteriori interventi che risulterebbero oltremodo penalizzanti.

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