Aversa

Stabilizzazione Lsu, Capasso: “La telenovela continua”

Rosario CapassoAVERSA. Stabilizzazione degli Lsu, la telenovela continua con promesse e speranze per molti e certezze per pochi, pochissimi perché contro la possibilità di assunzione per 20 dei lavoratori socialmente utili in forza al Comune sarebbe stata preferita l’assunzione a tempo indeterminato di due sole unità, un legale e un ragioniere.

E’ quanto afferma in una nota trasmessa alla stampa Rosario Capasso, capo del gruppo autonomo dei consiglieri indipendenti. “Circa sette mesi addietro – scrive – denunciavo come se fossi stato un cartomante quello che oggi si è verificato ovverosia il palleggiamento degli Lsu”. “Scrivevo allora – ricorda – venti lavoratori socialmente utili stabilizzati a parole, presso il comune di Aversa, forse a vantaggio di un solo fortunato da assumere ex novo, anzi due”.

“Con il decentramento istituzionale operato in sede di riforma del mercato del lavoro – ricorda Capasso, riassumendo i fatti – vennero conferite alle regioni e agli enti locali le funzioni e le competenze in materia di mercato del lavoro. Ciò posto, ricordiamo (ricordavo), che presso il Comune di Aversa si hanno diverse risorse Lsu e l’Ente in asse con le indicazioni della Regione Campania si era impegnato nel promuovere azioni mirate alla progressiva stabilizzazione occupazionale dei lavoratori socialmente utili del proprio bacino, come annunciavano dai media gli assessori competenti”.

“L’assessore al bilancio – ricorda ancora Capasso – mesi fa affermava in questi giorni, si provvederà così come comunicato dall’assessore alle risorse umane a stabilizzare 20 risorse cosiddette Lsu”. “Una frase che, considerando che l’incentivo regionale triennale è di 20 mila euro annui, a nostro parere obbligava chi avrebbe dovuto provvedere, alla riflessione e all’attenzione sulla meritocrazia secondo cui solo alcuni degli Lsu rientranti nella platea dei possibili beneficiari dei percorsi di stabilizzazione sarebbero stati premiati mentre, per noi, la posizione era ed è che tutte le risorse Lsu dovevano essere stabilizzate”.

“Ciò posto, a tutt’oggi – osserva Capasso – della stabilizzazione degli Lsu che si diceva imminente, non si è fatto niente. Spero, che non sia dovuto alla logica del palleggiamento. Sarebbe veramente di cattivo gusto sacrificare gli interessi dei meritevoli a fronte della cartina di tornasole personale”. “Non penso dicevo mesi fa – continua la nota del capogruppo degli autonomi indipendenti – che sia questo il motivo. Sicuramente l’Amministrazione si disincaglierà da questa situazione di stallo e andrà a stabilizzare/premiare gli Lsu meritevoli”. “Oggi, però, sembrerebbe che il nostro Comune forte del fatto che non ha sforato il patto di stabilità ha l’ opzione di stabilizzare 20 Lsu oppure ampliare la pianta organica di una nuova risorsa a tempo indeterminato”.

“Al riguardo – scrive Capasso – secondo i bene informati che per il loro legame stretto con la maggioranza non parlano in pubblico, sembrerebbe che l’Amministrazione abbia interesse a stabilizzare due risorse, un legale e un ragioniere, a tempo indeterminato al posto dei venti Lsu”. “Personalmente – tiene a sottolineare Capasso – non posso dare credito a questa voce che vorrebbe far intendere che l’Amministrazione preferirebbe sfamare due famiglie (penso) anche benestanti al posto di venti famiglie di precari e bisognosi. Non credo e non voglio credere che, dopo tutto questo tempo di palleggio vario a tutti i livelli, l’Amministrazione oggi, stanca dei precari (Lsu), preferisca salvare chi forse non né ha la necessità”.

“Ritengo – conclude il capo del gruppo autonomo dei consiglieri indipendenti – che siamo solo di fronte a delle basse insinuazioni. Ma, aspetteremo, perché il tempo è il galantuomo dei galantuomini, così vedremo se è vero e, in caso positivo (negativo per gli Lsu), chi è questa (o queste) risorsa da assorbire e a quale pianta acchiappamosche è legata”.

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