Orta di Atella

Viabilità e parchi: le proposte dell’Ats

 ORTA DI ATELLA. L’associazione “Ats” guidata da Salvatore Sorvillo esorta l’amministrazione comunale a valutare la possibilità di rivedere l’attuale viabilità locale.

“E’ vero che le strade del nostro paese sono alquanto malandate, con continui rattoppi per interventi continui e mal gestiti, ma è pur vero che la viabilità locale va profondamente rivista e migliorata, con continui aggiornamenti e suggerimenti da cui percorre le strade. Non accusiamo l’operato di nessuno, né singolo individuo né tantomeno raggruppamento politico, ma stiamo trascurando la vivibilità quotidiana e la tranquillità di chi vive e lavora nel nostro paese.

Un esempio su tutti, i lavori di via Clanio sono stati un’ottima cosa, non c’è dubbio, merito a chi li ha programmati, ma si poteva studiare un percorso viario alternativo, per il traffico si poteva chiedere di integrare il progetto con altri innesti di piante, posa di cestini per la raccolta dei rifiuti, si poteva prevedere la posa di una zanella alla base del marciapiede. Sono quelle opere che contemplate nel decreto legistlativo 163/2006, articolo 57, comma 5, lettera a. Magari si sarebbe potuto migliorare un già ottimo progetto. Non accusiamo l’assessore al ramo, poiché se non è esperto della materia si avvale di funzionari tecnici che dovrebbero indirizzarlo verso soluzioni tecnico-legali del caso. In ogni caso sono suggerimenti che ci sentiamo in dovere di dare senza sottrarci in alcun modo alla libertà di espressione e di libera ideologia.

Altro suggerimento che ci sentiamo di dare all’amministrazione è quello di studiare, entro i limiti del Prg, ed entro i limiti della spesa corrente, la possibilità di mettere in atto l’eventuale progetto unico per la realizzazione delle piazze e dei parcheggi da Prg, ovvero di attuare tutte le procedure espropriative e di rito, per garantire finalmente la realizzazione di spazi di ritrovo per la collettività. Sappiamo per certo che esistono fondi regionali ed europei a cui attingere, anche solo per la piantumazione a verde, o per la realizzazione magari di un parco pubblico per gli anziani o diversamente abili, tutto ciò si rende necessario poiché dobbiamo iniziare a pensare ad Orta non più come un paesotto ma ad una cittadina proiettata nel futuro, e dotarla di tutti quegli accorgimenti e servizi necessari.

Un ultimo suggerimento: il Parco ‘P.Erasmo’ è un bel parco ma è carente di piantumazione, basta confrontarlo con quello di paesi limitrofi. Ed è anche carente di ulteriori giochi per bambini. Visto che parliamo di un ampio fazzoletto di terreno, sforziamoci anche a migliorare ciò che già abbiamo come risorsa locale. Siamo sicuri che l’amministrazione farà tesoro dei nostri suggerimenti e tenterà tutte le strade possibili per migliorare la vivibilità del nostro amato paese. Restando sempre a disposizione per fornire le indicazioni legali per le risoluzione dei problemi”.

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