Italia

Conti pubblici, Napolitano: “Presto occorreranno altre prove di coesione”

Giorgio Napolitano ZAGABRIA.“Nel prossimo futuro occorreranno altre prove di coesione”, ha detto il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano durante la conferenza stampa congiunta seguita al suo incontro a Zagabria con il presidente croato Josipovic.

“Restano delle questioni aperte dopo l’approvazione, prevista domani, del decreto legge del governo. Giudico molto positivo l’accordo sui tempi. In quattro e quattr’otto nessuno poteva pensare ad un accordo anche sui contenuti. L’accordo raggiunto è il segno di una comune percezione da parte di tutti dei rischi a cui è esposta l’Italia e di una comune assunzione di responsabilità”.

Realizzare la coesione necessaria anche in futuro, ha sottolineato Napolitano, “dipenderà da tutti, maggioranza ed opposizione, realtà sociali ed istituzioni che contano nel nostro paese”. Il presidenteha sottolineato la necessità che il rigore dei conti pubblici sia associato a interventi per la crescita: “La stabilità finanziaria è condizione imprescindibile anche per la ripresa e per il rilancio dello sviluppo, le due cose non possono essere separate”. L’Italia, ha ricordato “soffre di alto debito pubblico e di bassa crescita. Dobbiamo saper combinare interventi urgenti e indispensabili, particolarmente in Italia, per ridurre l’indebitamento pubblico, per la stabilità a interventi per la crescita attraverso la competizione”.

AFGHANISTAN. “La missione in Afghanistan sta ottenendo un risultato e si può avviare a una conclusione positiva secondo i tempi stabiliti e i risultati che saranno via via ottenuti”, ha aggiunto Napolitano, che ha espresso “apprezzamento” per il contributo della Croazia alla missione Isaf. E non ha mancato di ricordare che a Roma si svolgono i funerali del quarantesimo militare italiano caduto in Afghanistan. “È una missione difficile che ha un costo umano pesante”, ha sottolineato.

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