Cesa

Guarino a De Angelis: “Politica è confronto”

 CESA. “Ritengo doveroso intervenire a chiarimento delle mie posizioni sulla questione dei cittadini del rione Bagno”.

A parlare è il capogruppo del Pdl in consiglio comunale, l’avvocato Stella Guarino, che, in seguito alla discussione avvenuta durante l’ultima seduta del civico consesso svoltosi lunedì 20 giugno in merito al risultato del referendum per l’annessione del Rione Bagno a Cesa, ci tiene a fare delle precisazioni: “Prima di tutto non accetto né accetterò mai l’atteggiamento aggressivo ed intimidatorio che il sindaco Enzo de Angelis usa sistematicamente nei miei riguardi durante lo svolgimento del Consiglio Comunale, pertanto come già anticipato ho chiesto ufficialmente di moderare i toni e di rientrare nel rispetto delle regole di buona educazione. Inoltre è importante chiarire che in Consiglio Comunale sono stata chiamata dal sindaco a prendere posizione contro il sindaco Domenico Ciaramella, reo di accuse circa una presunta speculazione edilizia celata dietro la richiesta di annessione del Rione Bagno a Cesa.

La mia risposta – sottolinea la Guarino – è stata pubblica, chiara e senza esitazione per escludere tale accusa e per essere completamente all’oscuro di tale situazione. Inoltre, avendo ascoltato l’intervento televisivo del sindaco Domenico Ciaramella, a cui riconosco il ruolo di professionista di prestigio ed autorevole esponente casertano del Pdl, ho sottolineato quanto da lui ribadito circa la completa assenza del sindaco De Angelis nell’ambito dell’organismo sovracomunale di cui è presidente il primo cittadino normanno che doveva e poteva essere il luogo privilegiato ed istituzionale per porre la questione di ridisegnazione dei confini. Ma purtroppo di fronte a tale argomentazione il sindaco tace, non ha risposte se non offese ed umiliazioni che non sono più pronta a sopportare degne di un regime terrorista che alimentano solo un clima di tensione. La politica è confronto a volte anche aspro ma ricordo al sindaco e ai suoi seguaci di rispettare opinioni e posizioni diverse dalle proprie di cui sono fiera e che sono per me motivo di vanto.

In consiglio comunale ho espresso in qualità di capogruppo – conclude – la volontà dei consiglieri del gruppo Pdl ribadendo che il referendum è stata un’opportunità di partecipazione democratica dei cittadini del Rione per determinare una scelta e la nostra proposta è stata finalizzata ad ottenere questo risultato. Pertanto, in nome del principio di sovranità popolare, l’espressione della maggioranza degli elettori và rispettata e tutelata senza subire ritorsioni di nessun genere. Sottolineo, infine, che il consigliere Domenico Migliaccio, come membro del Comitato promotore ha svolto il suo ruolo fino infondo e si è fatto portavoce di una comunità che è stata e sarà sempre vicino a Cesa”.

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