Trentola Ducenta

Apicella: “Per fortuna che a vigilare c’è l’Antimafia”

Giuseppe ApicellaTRENTOLA DUCENTA. L’attuale momento politico che la città di Trentola Ducenta sta vivendo, in occasione delle prossime elezioni amministrative è veramente sconcertante.

Si assiste, ancora una volta, ad un rafforzamento di un sistema incentrato sulla logica spartitoria dove gli interessi privati, l’uso di forme di illegalità e di presunti favoritismi stanno rappresentando codici di comportamento consolidati e codificati. Protagonisti in assoluto di questo modo di procedere sono alcuni candidati degli altri due schieramenti capeggiati da Nicola Picone e da Michele Griffo, i quali stanno già attuando tutte le strategie possibili per inquinare la campagna elettorale, e il tempo che ci separa dalle prossime elezioni, con tutte le metodologie velenose di cui dispongono: da quelle più perbeniste e capziose a quelle più infide e volgari. Abbiamo già assistito alla prima: quella relativa alla nomina degli scrutatori!

Si era pensato, che la scelta degli scrutatori per le prossime elezioni sarebbe potuta avvenire con il metodo del sorteggio. Ma quale sorteggio? Hanno pensato bene i componenti della Commissione elettorale i signori Grassia e D’Alessio in quota Griffo e il signor Pellegrino in quota Picone ad “accaparrarsi” i giovani per lo svolgimento delle attività di scrutinio delle prossime elezioni amministrative a danno di tanti altri giovani in cambio della promessa di voto. I due schieramenti, come è noto a tutti, predicano bene ma razzolano male! In verità questo modo di procedere rappresenta il motivo dominante dei legami con il vecchio apparato, con i vecchi personaggi e le vecchie nomenclature che hanno caratterizzato in senso negativo il recente passato amministrativo. Per questi signori la legalità è semplicemente un optional, non un dovere morale su cui fondare le scelte politiche per il bene della città. Basti pensare che proprio di recente il Commissario prefettizio ha dovuto chiudere l’ufficio Ticket, diventato luogo non più di servizio ai cittadini, bensì spazio di incontri politici a sostegno di alcuni candidati delle liste Griffo-Picone.

Ma ancora più squallido l’uso della consegna dei pacchi assistenza per i disagiati della città, dove insieme alle derrate alimentari sono rinvenuti biglietti elettorali propagandistici delle liste abbinate ai candidati sindaci sopra nominati. Non ultima, in ordine di tempo la pressione speculativa e ricattatoria nei confronti di tanti dipendenti del Comune. Tutto ciò ci fa constatare che il cittadino pensa sempre di delegare ad altri la gestione della cosa comune in cambio di questo o quel favore così come è accaduto fino ad oggi.

Noi di Alternativa Civica diciamo basta a questo modo di fare politica. E’ necessario che lo stesso cittadino scenda in campo per dire la sua e far valere i propri sacrosanti diritti, spesso ritenuti favori e mezzi di scambio da quegli uomini politici che ci hanno portato sull’orlo del dissesto. E’ giunta l’ora di svegliarci dal letargo e di partecipare attivamente alle scelte future, senza condizionamento di alcun genere, con la coscienza e l’onestà che accomuna, per nostra fortuna, tanti cittadini della nostra città. Non bisogna credere a chi promette, andando nelle case della gente, posti di lavoro, trasferimenti da un ufficio all’altro, licenze o promesse di vario genere, perché votarli sarebbe come firmare una “cambiale in bianco”!

Ma soprattutto rappresenterebbe il terreno fertile che ha già alimentato nelle passate elezioni il cosiddetto “voto di scambio”. Ma, per nostra fortuna, su questa modalità di condurre la campagna elettorale vi è una grande attenzione della Direzione Distrettuale Antimafia! Noi di Alternativa civica vogliamo rappresentare un nuovo modo di intendere la politica, senza favoritismi o promesse, ma basato sul ripristino della legalità e della solidarietà. Bisogna evitare a tutti i costi che i due cartelli capeggiati dai candidati sindaci Picone e Griffo possano spuntarla, perché se riusciranno nei loro intenti questo segnerà la fine delle istanze di partecipazione e di interesse alla vita cittadina che sembra caratterizzare questa nuova stagione politica a Trentola Ducenta.

Evitare che questo accade è l’obiettivo primario di Alternativa civica. Se non si riesce a liberare la città da questa cupola politica, i cittadini non avranno mai spazio per esprimere con responsabilità le proprie potenzialità. Bisogna impedire che questi personaggi si riappropriano della comunità cittadina. Forti di una grande spinta morale, di una profonda sete di legalità, di trasparenza e di democrazia partecipata, i cittadini non devono permettere al ciclone Picone – Griffo di abbattersi sulla città, pena la vita stessa della comunità.

GIUSEPPE APICELLA

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