Mondragone - Carinola - Falciano del Massico

Attivato il Trasporto Sociale Comunale

Alessandro RizzieriMONDRAGONE. Il Comune di Mondragone, su impulso dell’Assessorato alle Politiche Sociali, ha istituito il Servizio di Trasporto Sociale Comunale.

Il servizio, che sarà erogato con l’utilizzo di un autoveicolo dalla capienza di 9 posti, rientra tra gli interventi di natura socio-assistenziale finalizzati a consentire alle persone disabili, anziani o in situazioni di particolare necessità che non risultano in grado di servirsi dei normali mezzi pubblici, di raggiungere strutture a carattere assistenziale, educativo, formativo ovvero centri di cura e riabilitazione.

Possono usufruire del servizio i residenti nel Comune di Mondragone che siano anziani, disabili e invalidi certificati, minori o persone che, in via eccezionale, si trovino in situazione di bisogno essendo privi di idonea rete familiare e/o non possano utilizzare i mezzi pubblici. Qualora vi sia la presenza di familiari di riferimento ma che abbiano impegni fissi e costanti o si trovino in particolari condizioni di difficoltà, il servizio di trasporto sociale può essere ugualmente attivato.

Gli interessati possono richiedere il Servizio presentando al Comune, nei giorni di apertura al pubblico dell’Ufficio protocollo o tramite posta elettronica certificata (Pec), apposita domanda di accesso già predisposta dall’Ufficio servizi sociali. Contestualmente alla presentazione della domanda, dovrà altresì essere presentato un modulo di prenotazione, anch’esso già predisposto dall’Ufficio servizi sociali.

L’accesso al servizio può avvenire anche per iniziativa diretta dell’Ufficio servizi sociali comunale. Nel caso in cui vi fossero più richieste di trasporto rispetto alla disponibilità del Servizio, si procede in base alle seguenti priorità: segnalazione dei servizi sanitari a supporto della domanda, rete familiare parziale e/o inesistente, incidenza del trasporto sul mantenimento dell’autonomia, il benessere ed autosufficienza del soggetto richiedente rilevata dall’Ufficio servizi sociali, ordine cronologico della domanda, certificato dalla data di protocollo del Comune.

“Più di una volta mi sono trovato a dover fronteggiare emergenze sociali – commenta l’assessore alle politiche giovanili Alessandro Rizzieri – inerenti proprio la difficoltà, da parte di utenti appartenenti a fasce deboli, che erano impossibilitati ad usufruire di cure mediche o recarsi presso gli istituti scolastici fuori orari a causa della mancanza di un automezzo. Il servizio non sostituisce il servizio pubblico di trasporto, ma vuole intervenire a favore di quei soggetti, particolarmente deboli, che non hanno o non possono usufruire di un automezzo per poter soddisfare una propria necessità prioritariamente di ordine medico o scolastico. L’idea di un tale servizio mi è nata propria dal dover constatare come una persona, che doveva recarsi presso una struttura sanitaria per un ciclo di chemioterapia, non aveva nessuno che l’accompagnasse. Spesso abbiamo dovuto fare leva sulla disponibilità dei mezzi dei Vigili Urbani e della Ripartizione Sociale. Era necessario dare una risposta organica e funzionale adeguato a questo tipo di bisogno. Per tale motivo, così come concordato con la Giunta Comunale nella propria deliberazione, ho conseguentemente avanzato la richiesta di assegnazione di una unità di personale dipendente che ci possa consentire di attivare il servizio senza oneri aggiuntivi, assegnazione che diventa un fattore di realizzabilità dell’iniziativa stessa”.

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