Matese

Il comitato Acqua Pubblica incontra il sindaco Cappello

Vincenzo Cappello PIEDIMONTE. Nel pomeriggio del 3 gennaio scorso una delegazione composta di Ranieri Vitagliano, referente del Comitato Acqua Pubblica di Piedimonte Matese e coordinatore del Movimento Speranza Provinciale Alto Casertano, …

… Roberto Sperandio e Valerio Bocchiddi del Movimento Speranza Provinciale Alto Casertano, Guglielmo Ferrazzano e Alessandro Riccitelli per la Sinistra Matese e Fernando Occhibove di Legambiente Matese, ha incontrato il sindaco di Piedimonte Matese Vincenzo Cappello per fare il punto sui vari quesiti posti all’Amministrazione Comunale sulla tematica acqua, rete idrica, fognaria e depuratore.

All’incontro era presente anche il vicesindaco e assessore al ciclo integrato delle acque, Costantino Leuci. A riunione iniziata è intervenuto l’ingegner Raffaele Macchione, responsabile lavori pubblici del Comune di Piedimonte Matese. Ranieri Vitagliano ha chiesto punto per punto le risposte ai quesiti posti all’amministrazione con due comunicati stampa, ai quali il sindaco ha fornito risposte, in particolare:Cappello ha ammesso che nella rete idrica ci sono state in passato notevoli perdite, che sversavano in fognatura; che l’amministrazione è intervenuta prioritariamente a Sepicciano e si attendono finanziamenti (800mila euro dei quali circa 220mila da parte del Comune) per intervenire in altre situazioni critiche dovute alla presenza, in alcune vie, di doppi tratti di rete idrica con permanenza di allacci sulla vecchia rete fatiscente.

Per la questione allacci abusivi, il sindaco ha confermato che l’amministrazione ha già affidato a una società esterna la bollettazione e l’installazione di contatori all’esterno delle abitazioni, compresi i condomini, alla quale sarà corrisposto un incentivo sul sommerso.L’amministrazione, ha precisato il primo cittadino,esegue i controlli per verificare la potabilità delle acque negli edifici pubblici mentre l’Asl esegue i controlli periodici sulla rete cittadina.

Sull’inquinamento del Maretto, l’amministrazione ha consegnato nelle mani del Prefetto una relazione del Gruppo Speleologico del Matese e si è in attesa di una riunione prevista per metà gennaio.Per quanto riguarda i probabili ingressi di acqua del torrente Torano in fognatura, l’assessore Leuci non ha escluso tale ipotesi e ha garantiro che approfondirà il problema.Relativamente ai rimborsi degli anni 2004 e 2005 sul canone di depurazione, l’ingegner Macchioneha affermato che, da calcoli effettuati dall’Ufficio Tecnico, le spese sostenute per gli interventi sul depuratore sono superiori alle quote da restituire ai contribuenti come si evince dalla delibera 243 del 30/06/2009.Per gli avvisi di mora relativi al 2005, il sindaco ha precisato che gli stessi erano di competenza della società affidataria e il Comune li ha comunque eseguiti per non farli cadere in prescrizione. L’ingegner Macchione ha poi evidenziato come in molti casi i pagamenti effettuati erano decurtati delle quote del servizio di depurazione proprio relative all’anno contestato. Inoltre, il sindaco ha confermato che non è previsto un premio di produzione per il recupero delle somme dovute e che l’amministrazione provvederà, previo accertamento, al rimborso per chi risulta aver effettuato due volte il versamento.

Per quanto riguarda la ripubblicizzazione dell’acqua, il vicesindaco ha confermato la modifica dello Statuto Comunale ma Ranieri Vitagliano ha rilevato che le modifiche apportate dagli Enti Locali non hanno più efficacia a seguito della sentenza 325/2010 della Corte Costituzionale per cui occorre unire le forze in vista del referendum.

L’incontro si è concluso con l’auspicio dei delegati presenti, e la disponibilità confermata dal sindaco Cappello, a programmare momenti comuni di informazione e sensibilizzazione in vista dei referendum a cominciare dall’iniziativa “Una foto per l’acqua” promossa dal Comitato Acqua Pubblica Piedimonte Matese.

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