Sant’Antimo

De Michele (Udc): “Il nostro paese gettato nel cestino”

piazza De MicheleCESA. L’esponente dell’Udc cesano, Beniamino De Michele, torna a criticare il sindaco Vincenzo De Angelis, stavolta accusandolo di non essersi impegnato a far impiegare manodopera locale nel nuovo acquapark in zona.

Il sindaco – dice De Michele – non è riuscito a proteggere neppure l’immagine del nostro paese, visto che anche i messaggi pubblicitari passano come un insediamento in territorio di Sant’Antimo – Melito. Ben vengano queste attività produttive, poichè portano ricchezza al paese. Ci saremmo augurati, in tal senso, che fosse impiegata manodopera locale, ma nulla di tutto questo è successo. Purtroppo, anche in questo, il sindaco non riesce a sorprenderci, poichè della sua incapacità a gestire i problemi che interessano la cittadinanza ne abbiamo avuto già in passato conferma. Siamo convinti che la proprietà del parco non avrebbe avuto nessuna difficoltà ad occupare manodopera locale, compatibilmente con l’esigenza dell’azienda. Anche ad usare il termine ‘vergogna’ per come il sindaco ha gestito la problematica dell’occupazione incontriamo serie difficoltà, ormai ha deciso di buttare il nostro paese in un cestino. Dopo aver concesso, con l’ausilio del suo ‘delfino’ Verde, lo stabile di piazza De Michele ad uso gratuito alla Provincia di Caserta per l’Istituto Alberghiero, facendo mancare i locali per attività sanitarie, costringendo le mamme di Cesa a doversi recare a Sant’Arpino per vaccinare i propri figli, oggi si appresta a regalare il campo sportivo ad un altro cittadino non di Cesa, per circa 550 euro mensili, il costo di locazione di un semplice appartamentino. E questo dopo aver speso oltre 350mila euro per la ristrutturazione”.

Un altro appunto riguarda la concessione dei loculi nel cimitero: “Dopo che il funzionario comunale ci aveva dato conferma che la prima rata per la concessione del loculo cimiteriale doveva necessariamente essere pagata entro il 14 agosto scorso, alcune voci riferiscono che i cittadini che non hanno pagato in tempo, o che ancora non hanno pagato, o che hanno pagato in parte, sarebbero stati rasserenati perché non avrebbero avuto difficoltà nella concessione del loculo. Se questo fosse confermato sarebbe molto grave. Perchè non è stata fatta un’altra delibera di consiglio comunale in sostituzione della vecchia delibera se eventualmente c’era la volontà di agevolare i cittadini? Non si possono usare due pesi e due misure. Ci auguriamo che siano solo voci di piazza, altrimenti si andrebbe a penalizzare il cittadino che è in attesa dello scorrimento della graduatoria per ottenere la concessione del loculo”.

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