Sant’Arpino

Ottima partenza per Estate Ragazzi 2010

Ernesto Capasso SANT’ARPINO. Hanno preso il via nei giorni scorsi i progetti dell’edizione 2010 di Estate Ragazzi, il tradizionale appuntamento della bella stagione santarpinese ideato ed organizzato dal Comitato per i Diritti dell’Infanzia e rivolto ai bambini e agli adolescenti del centro atellano e non solo.

Già sono in piena attività i laboratori che come sempre coinvolgono i partecipanti in tutta una gamma di attività in grado di abbracciare gran parte delle passioni dei più giovani dal ballo, allo sport, passando per la lettura, il teatro e le attività ludiche più svariate. Come sempre sono state centinaia le adesioni.

Grande, ovviamente, la soddisfazione del presidente dello stesso Co.D.I. Ernesto Capasso che afferma: “Il calendario di iniziative programmate e realizzate per questa estate sia frutto anche della notevole esperienza accumulata in questi anni, che ci ha portato a limare le sbavature e a migliorare l’offerta rivolta ai ragazzi. Un lavoro d’equipe frutto dell’impegno della coordinatrice Santina Dell’Aversana, della responsabile dell’attività amministrativa, la dottoressa Milena Capasso, e della nostra collaboratrice, Giovanna Saviano.E già la grande risposta in sede di adesioni che la folta presenza di mamme e bambini al momento inaugurale ha dimostrato il consenso verso l’iniziativa del Co.D.I., che anche quest’anno si è potuta realizzare grazie anche alla vicinanza dell’amministrazione comunale”.

Fra le novità dell’edizione 2010 l’avvio di alcuni progetti riservati a bambini che hanno difficoltà relazionali, come quello curato dalla dottoressa Maddalena Flagiello. “Analizzando la situazione a 360 gradi – continua Capasso – non posso dunque non ritenermi soddisfatto e auspicare che questa sia un’ulteriore tappa nel processo di crescita delle attività del Comitato. Non a caso stiamo studiando le soluzioni per rafforzare la nostra presenza sul territorio in ambito operativo. Stiamo, infatti, valutando l’opportunità di avviare la procedura per trasformare il Co.D.I. in un’associazione onlus, al fine di poter avere una diversa qualificazione giuridica e poter attingere anche a tutta una serie di finanziamenti e risorse sovracomunali, presentando dei progetti in grado di dare le giuste risposte alle istanze provenienti dalle famiglie e dalle nuove generazioni. A tal proposito mi fa piacere che il consiglio comunale nell’ultima seduta abbia registrato in maniera favorevole la nostra proposta”.

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