Caserta

Fisar, consegna diplomi tra degustazioni e valorizzazione del territorio

 CASERTA. “L’amicizia è il vino della vita”, un aforisma più che centrato per sintetizzare la serata-evento organizzata dalla Fisar (Federazione italiana sommelier albergatori ristoratori) di Caserta per la consegna di diplomi di sommelier di II livello.

Una manifestazione attesa dai 13 corsisti e divenuta immediatamente speciale grazie alla cornice esclusiva de “Il Casolare diVino” di Alvignano e dalla calorosa accoglienza del trait-d’union edelegato Fisar di Caserta, nonché esperto e conoscitore di vini, Carlo Iacone. E i primi veri protagonisti della serata sono stati proprio loro: sotto i riflettori i “vini estremi” di Marisa Cuomo, vini pregiati strappati alla Costiera Amalfitana e divenuti ormai di fama internazionale, raccontati e “decantati” dai sommelier Generoso Iodice,Mimmo Natale e Annalisa Russo (nella qualitàanche di direttoredi corso).

Nei calici per una degustazione anche il Falerno Bianco dell’azienda “Nugnes” di Carinola, falanghina al 100% apprezzata da tutti, dai corsisti in primis, che poco dopo hanno ricevuto il riconoscimento. Ristoratori, appassionati e funzionari del Cira (Centro Italiano Ricerche Aerospaziali) di Capua, ecco i nomi dei diplomati di secondo livello, che tempo un altro corso e diventeranno veri e propri sommelier: Giovanni Calo’, Daniela Chemi, Sergio D’angelo, Gianluca Diglio, Edoardo Filippone, Nicola Genito, Sara Marotta, Simona Morabito, Angelo Parente, Filomena Salzillo, Francesca Serrao, Mario Solazzo e Angela Uccella.

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Hanno premiato e non sono voluti mancare all’evento, innanzitutto la Fisar Nazionale con un calorosomessaggio, poi il primo cittadino di Alvignano Angelo Di Costanzo che ha rimarcato “l’importanza di momenti del genere anche nell’ottica della valorizzazione del territorio”; il professor universitario e componente del Consiglio di Amministrazione del Cira, ingegnere Luigi Carrino che, riprendendo un proverbio, ha affermato di aver “trovato un tesoro con un gruppo così affiatato e gioioso”; il presidente del Club Savoir Faire Sossio Scialla che ha apprezzato “il lavoro sinergico per la realizzazione della manifestazione”, il presidente del Rotary Club diCapua Antica e NovaGuido Perrotta che ha aggiunto “il vino allunga la tavola perché fa amicizia”, prendendo spunto “dall’ambiente fraterno e gioioso che il gruppo Fisar assicura in tutto quello che fa”, e la preside della Scuola Media “Ruggiero” di Caserta, socia Fisar e segretaria del Rotary ClubAdele Vairo che si è concentrata sul connubio vino-cultura.

Dopo la consegna degli attestati la serata è terminata a tavola all’insegna del buon cibo, preparato accuratamente e con passione dalla chef Maria Mone,abbinatoconsplendidi vini, con tanto di foto di rito e brindisi finale. Ciliegina sulla torta l’interpretazione di sonetti e poesie con attore “non protagonista” ovviamente il vinoda parte dell’artista poliedrica Elena Margaret Staraceinsieme aElio Sosso e l’arrivederci di Carlo Iacone a prossimi eventi “all’orizzonte ci sono grandi progetti – ha concluso – la Fisar continuerà a lavorare e ad organizzare eventi volti alla promozione enogastronomica e territoriale di Terra di Lavoro e non solo”.

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