Mondragone - Carinola - Falciano del Massico

Il Pdl smentisce ipotesi di accordo con Cennami

Giovanni SchiappaDaniela NugnesMONDRAGONE. Giovanni Schiappa e Daniela Nugnes, rispettivamente consigliere provinciale e regionale del Pdl, intervengono sulle notizie che ipotizzano un passaggio al centrodestra del sindaco Achille Cennami e una futura maggioranza composta da Udc e Pdl.

“Non ci sono state, e non ci saranno, offerte in tal senso del Pdl al sindaco Cennami. – chiarisce Schiappa – Tutti conoscono il nostro amore per la città, sanno quanto siamo sensibili ai suoi problemi e quanto ci siamo adoperati, e ci adoperiamo, per la loro soluzione, per dare delle risposte concrete alle esigenze di Mondragone. Tanto più forte, perciò, è in noi il senso di impotenza dinanzi all’inerzia di questa maggioranza e di fronte ai guasti ed all’arretramento, in termini di servizi e di progetti a favore della comunità locale, che la mancanza di una vera Amministrazione sta producendo sul nostro territorio. Non è però con i ribaltoni o con i soccorsi degli avversari politici che si risolvono i problemi. Il Popolo della Libertà non farà nulla per andare in soccorso dell’attuale sindaco o della sua maggioranza, se a questa dovessero mancare i numeri. Siamo uomini delle istituzioni, avvertiamo il senso profondo della responsabilità verso i nostri elettori e verso la nostra Città, una responsabilità divenuta ancora maggiore all’indomani della vittoria alle recenti elezioni regionali e provinciali”.

Achille CennamiDaniela Nugnes aggiunge: “Non siamo uomini pronti ad imbarcarci in qualsiasi progetto senza alcuna certezza politica ed amministrativa. Avvertiamo profondamente il senso del nostro ruolo e la responsabilità, politica ed istituzionale, che deriva dal dover gestire un consenso così ampio come quello che la città ci ha riconosciuto. In quest’ottica, anche se qualcuno può pensare che abbiamo fretta o voglia di riprenderci il governo di Mondragone, possiamo affermare senza tema di smentita che non rientrano nel nostro stile soluzioni pasticciate o ribaltoni. Siamo rispettosi del risultato elettorale, sempre e comunque. Per questo, attendiamo la naturale scadenza della consiliatura, sperando che la maggioranza ed il sindaco assolvano fino in fondo al loro mandato di amministrare la città, al meglio delle loro possibilità e capacità. Noi, come abbiamo fatto in questi due anni, continueremo a svolgere il nostro ruolo di minoranza consiliare, minoranza vigile e responsabile, pronta ad avanzare suggerimenti, soluzione e proposte nell’interesse della nostra comunità e ad evidenziare gli errori, le debolezze e le divisioni eventuali della maggioranza e del sindaco. Certo, se l’attuale maggioranza dovesse implodere, il sindaco non troverà in noi alcun sostegno alternativo e non ci sarebbe altra via praticabile che le elezioni anticipate”.

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