Campania

Amministrative, in provincia di Caserta 13 Comuni al voto

 CASERTA. Sono 13 i comuni della provincia di Caserta dove si terranno le elezioni per il rinnovo dei Consigli comunali.

Tra questi Casal di Principe, Castel Volturno e Maddaloni, dove nei mesi scorsi sono stati rimossi i sindaci Cipriano Cristiano, Francesco Nuzzo e Michele Farina per “gravi inadempienze” nella gestione dei rifiuti. Mentre a Castel Volturno Nuzzo era ormai giunto alla scadenza naturale del mandato, Cipriano e Farina hanno invece presentato ricorso al Tar, che si pronuncerà il prossimo 10 marzo. Intanto si dovranno presentare le liste entro le ore 12 del 27 febbraio, poi si vedrà se i giudici amministrativi decideranno di reintegrare i due sindaci.

CASAL DI PRINCIPE. A Casal di Principe sono tre i candidati sindaco e otto le liste collegate. Pasquale Martinelli, assessore uscente ai lavori pubblici, sarà sostenuto da quattro liste civiche, tra cui Udeur e Pd, che però si presenteranno senza simbolo partitico. Elio Natale, segretario del Popolo della Libertà, sarà appoggiato dalla lista del suo partito, da Alleanza di Centro e da un gruppo civico. Al fianco di Vincenzo Schiavone, consigliere di opposizione uscente, ci sarà “Alleanza per il Sud”. Per quanto riguarda, invece, le regionali è stata ufficializzata la candidatura dell’ex sindaco Cristiano, mentre alle provinciali concorreranno Antonio Corvino (assessore uscente con delega allo sport) per il Pdl, Sebastiano Ferraro (consigliere uscente) per l’Udeur e il vicesindaco e attuale facente funzioni Francesco Schiavone per l’Udc.

MADDALONI. Diversi i candidati a sindaco che si sfideranno a Maddaloni. L’architetto Carmine Addesso sarà sostenuto dal Pd e da un’alleanza di centrosinistra formata da Rifondazione, Pdci, Sinistra Ecologià e Libertà e Alleanza per l’Italia. Antonio Cerreto sarà il candidato del centrodestra, appoggiato da Pdl Udc, Popolari liberali, La Destra e Nuovo Psi. Sconosciuto, al momento, il candidato dell’altro schieramento “Polo di Centro” composto da Udeur e dalla civica “Insieme”. Enzo Bove, infine, si presenterà con la civica da lui fondata, “Uniti per Maddaloni”. Altre ipotetiche candidature sono quelle di Aldo Mosca a capo degli ecologisti, e, nel caso saltasse l’alleanza di centrosinistra, Gaetano Di Nuzzo per l’Idv e di Aldo Tagliafierro per l’Api.

CASTEL VOLTURNO. Cinque i candidati a Castel Volturno. Ferdinando Letizia sarà sostenuto da cinque liste collegate (Liberamente, Udeur, Città Normale ed altri alleati), così come il candidato del centrodestra Antonio Scalzone. Alfonso Caprio avrà dalla sua i partiti della sinistra, Pietro Paolo Giardina capeggerà la lista dell’Udc e Fabio Russo quella dell’Italia dei Valori.

SANTA MARIA A VICO. Al voto anche Santa Maria a Vico, dove saranno tre le liste. Alfonso Piscitelli guiderà la coalizione formata da Pdl, Udc e Progetto futuro. Pasquale Nuzzo presenterà la sua lista civica “Rinascita”. Il Pd invece proporrà una lista di partito, con il segretario cittadino Carmine De Lucia come candidato a sindaco. Tuttavia, potrebbe presentarsi anche un quarto schieramento, “Io amo Santa Maria a Vico”, dall’omonimo movimento socio-culturale ispirato da Mariano Nuzzo.

TEVEROLA. A Teverola tre le liste in campo: il “Progetto Civico” guidato dall’ex sindaco Biagio Lusini, il “Patto per Teverola” di Gennaro Melillo, (entrambi composti da esponenti dell’ex maggioranza e da “mezzo Pd” e “mezzo Pdl”, a testimonianza della “frattura” netta creatasi nello scenario politico cittadino) e l’Italia dei Valori guidata dall’avvocato Paolo Mattiello, che includerà esponenti del Movimento per Teverola. Lusini avrà dalla sua gran parte della precedente maggioranza consiliare con Luigi Caserta, Dario Di Matteo, Maurizio Di Chiara, Crescenzo Salve, Pellegrino Sasso e Carmine Tana, oltre a Giovanni Improta, Vincenzo Marino, Carmine Caiazza, Michele Cipriano, già candidati del “Progetto Civico” al turno elettorale del maggio 2009, che vide la lista di Lusini ricusata per motivi burocratici (eccesso di firme di sottoscrittori), la presenza della sola lista del Pdl e l’annullamento del voto per mancato raggiungimento del quorum (50% più uno) di votanti. Della compagine dell’ex sindaco faranno parte anche due esponenti dei Giovani Democratici, Agostino Di Santo e Stefania Tortale, insieme ai candidati dell’associazione “Progetto di Libertà per Teverola”, formata da esponenti del Pdl che non hanno condiviso le posizioni del coordinamento cittadino, alleatosi con la coalizione di Melillo. Candidati rispondono al nome di Luigi Menale e Michele Massimo, mentre il medico Francesco Bortone, punto di riferimento dell’associazione, sosterrà lo schieramento dall’esterno e si candiderà alle provinciali per “Noi Sud”. Tra i candidati di Lusini anche l’ingegner Cristofaro Bortone e Pasquale De Floris. Melillo, da parte sua, potrà contare sui due “dissidenti”, come lui, dell’ex maggioranza Lusini, ovvero Nicola Picone e Raffaele Caputo, mentre il medico Salvatore Barbato, altro ex assessore, che ha preso le distanze con la candidatura alla provincia in una lista a sostegno del candidato presidente del centrodestra Domenico Zinzi. Con Melillo, poi, Agostino Pecorario (figlio dell’avvocato Francesco Pecorario, che sarà candidato alle provinciali nella lista per Stellato presidente), Tommaso Barbato, Antonio Menale, e i candidati del Pdl, tra cui Raffaele Improta, Francesco Caputo, Biagio Pezzella e Nicola Menale. Mattiello, intanto, smentisce le voci di un suo ritiro dalle comunali e sottolinea: “La lista sarà contrassegnata dal simbolo ‘Di Pietro- Italia dei Valori’, il cui responsabile politico è stato designato nella persona del dottor Antonio Zacchia, mentre il ‘Movimento per Teverola’ continuerà la sua vita, occupandosi di aspetti più propriamente localistici”.

ORTA DI ATELLA. Dovrebbero essere tre i candidati sindaco alle elezioni comunali del 28 e 29 marzo. Il consigliere regionale e commissario provinciale dell’Udeur, Angelo Brancaccio, già sindaco della cittadina atellana, si ripresenterà con una lista del Campanile. Il Pdl sarà invece guidato dal suo presidente cittadino Domenico Damiano. Dubbi nel centrosinistra (Pd, Sinistra e Libertà, Idv, Verdi) che dovrebbe presentare un’alleanza con l’Udc con il candidato a sindaco da assegnare ai democratici. Tuttavia, alcune fratture createsi nei vari partiti potrebbero portare alla formazione di altre liste.

ALTRI COMUNI. Altri comuni al voto sono Castel Campagnano, Castello Matese, Grazzanise, Macerata Campania, San Cipriano d’Aversa, Sant’Angelo d’Alife, Valle di Maddaloni.

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