Gricignano

Inchiesta della Dda, il sindaco Lettieri indagato

Andrea LettieriGRICIGNANO. Un doppio blitz della polizia è scattato nella tarda mattinata di martedì a Gricignano, nell’ambito di un’inchiesta della Dda di Napoli che vede coinvolto il sindaco Andrea Lettieri, indagato per il reato di associazione a delinquere di stampo mafioso (articolo 416 bis).

LE ACCUSE DEI PENTITI. Le accuse nei confronti del primo cittadino ed ex assessore provinciale ai lavori pubblici sarebbero emerse a seguito delle dichiarazioni di alcuni collaboratori di giustizia, tra cui Paolo Di Grazia (ex boss di Carinaro) e Michele Orsi (ucciso il primo giugno del 2008 a Casal di Principe). Di Grazia avrebbe parlato di “favori” ricevuti da Lettieri in cambio di voti, in occasione di una campagna elettorale. Mentre Orsi avrebbe riferito delle vicende legate alla costituzione della Gmc (Gricignano Multiservizi), società a prevalente capitale pubblico, – che si occupava della raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani e inizialmente degli appalti pubblici, – il cui braccio operativo erano, di fatto, lo stesso Michele Orsi e il fratello Sergio.

LA GMC. Nata nel 2003, la Gmc nel tempo si era allargata ai comuni di San Cipriano d’Aversa, Orta di Atella e Grazzanise. Nel 2005 il Comune di Gricignano aveva però deliberato la revoca di tutti i servizi concessi alla società mista, per la quale veniva poi avviato l’iter di messa in liquidazione. Per la presenza dei fratelli Orsi, ritenuti legati al clan dei casalesi,di recente la Gmc è finita al centro di inchieste giudiziarie.

IL BLITZ. Intorno alle 12.30 due pattuglie della polizia, assieme ad altri colleghi in borghese, si sono recate sotto l’abitazione del sindaco, in Corso Umberto, nel piazzale del distributore Q8, dove si trova anche il suo ufficio privato. Lì hanno controllato alcuni documenti e le armi legalmente detenute da Lettieri. Contemporaneamente, altre pattuglie di agenti del commissariato di Aversa, coordinati dal dirigenteEliseo Nicolì,sono entrate nella casa comunale di Piazza Municipio, portando via documentazione tecnica e amministrativa, oltre ad alcuni computer del sindaco, dello staff e dell’ufficio tecnico. Partedel materiale è stato riconsegnatonel tardo pomeriggio.

RISCHIO SCIOGLIMENTO. Ora l’amministrazione rischia: mercoledì mattina la procura antimafia proporrà alla Prefettura di chiedere al ministero degli Interni lo scioglimento del consiglio comunale.

LETTIERI: “SONO SERENO”. Intanto, il sindaco si dice sereno: “Confido nel lavoro della magistratura e spero che al più presto possibile potrò riferire dinanzi alle autorità inquirenti”.

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