Campania

Giffoni Film Festival, fino al 19 luglio l’Albero Vagabondo

 AVELLINO. Si è conclusa lunedì 13 luglio, al Festival del Cinema di Giffoni, la Festa del Colore dell’Albero Vagabondo.

L’iniziativa, curata dall’Associazione culturale “Giovanni Spiniello” (Ags) e inserita nei laboratori del Festival, ha visto la partecipazione dei piccoli giurati e di tutti i bambini che hanno visitato Parco Hollywood. L’installazione, che sarà visibile fino a domenica 19 luglio, comprende più di 250 tavolette realizzate dai bambini e due striscioni di dieci metri di tela insieme all’Albero Vagabondo, alla Bella dalle sette trezze e al Fratello dell’Albero.

Inseriti tra gli alberi del Parco gli Stiliti italici, figure che rappresentano l’aridità e la secchezza della terra, ma rinnovate e colorate dall’entusiasmo e dalla speranza dei bambini. Ai bambini è stata distribuita la Favola dello Spirito del Re Albero (disponibile sul sito www.alberovagabondo.it e pubblicata nella sua prima parte nel catalogo ufficiale del Giffoni Film Festival) e gli sono stati dati un pennello, una tavoletta di pioppo e quattro colori primari: bianco, giallo, blu e rosso. Come al solito sono stati aboliti i colori adulti: grigi e neri non sono tonalità che stanno bene sui disegni dei bambini. Dopo aver realizzato le tavolette i genitori e i bambini, insieme all’AGS, le hanno appese tra gli Stiliti formando file e file di elementi in movimento lento, ma continuo.

 Sul prato del giardino è stata disegnata la T di terra, formata da due striscioni di tela che sono adesso sulle siepi di Parco Hollywood. L’Albero vagabondo è una pittoscultura itinerante realizzata dallo scultore Giovanni Spiniello – Biennale di Venezia ‘68, Quadriennale di Roma ‘75, Segnalato Bolaffi da Crispolti ’79 – e vuole essere una provocazione contro lo sversamento dei rifiuti in montagna. Infatti nasce, almeno in parte, dai rifiuti che i cittadini abbandonano in montagna, lungo le strade, sulle rive di fiumi e torrenti e si compone di materiale “contaminante”: scarti ferrosi, reti, verderame, pezzi di albero, ramaglie di ulivo, foglie, spighe, il tutto tenuto insieme dalla schiuma del poliuterano espanso.

L’obiettivo dell’iniziativa è quello di porre il problema dello sversamento incontrollato dei rifiuti nei boschi irpini e campani attraverso il coinvolgimento dei bambini, dei genitori e l’appello alle organizzazioni e istituzioni. I boschi, i torrenti, i fiumi, le campagne, ma anche le strade, le periferie, i parchi urbani sono patrimonio comune ed è la diffusa mancanza di senso civico il principale ostacolo alla tutela e difesa del patrimonio ambientale irpino e campano.

Il viaggio dell’Albero Vagabondo è iniziato sui tetti del Centro Storico di Avellino nel Natale 2008 ed è continuato con le Feste del Colore a S. Stefano del Sole nel Parco Regionale dei Monti Picentini (6 giugno) a Cairano in occasione del Festival Cairano7x (22-28 giugno), al Giffoni Film Festival (13-19 luglio) e a Settembre sarà di nuovo a Santo Stefano del Sole dove si trasformerà in metamorfoggettografia. Qui l’Assessorato all’Ambiente, dopo che i bambini hanno realizzato anche una – paradossalmente – bellissima e coloratissima mappa dei rifiuti in montagna, ha fatto partire la prima giornata ecologica a luglio e una seconda ci sarà ad Agosto.

All’inizio della scuola i bambini di Santo Stefano del Sole saliranno in montagna con l’Albero Metamorfo e andranno ad installare le loro tavolette e gli striscioni nei posti che saranno stati ripuliti, invitando i grandi a non disprezzare il loro futuro e a non sporcare di nuovo, almeno dove ballonzoleranno, appesi agli alberi, i loro piccoli capolavori.

Info: www.alberovagabondo.itwww.giovannispiniello.it

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