Mondragone - Carinola - Falciano del Massico

Doppio senso su Viale Margherita, Pdl denuncia disagi

Giuseppe PiazzaMONDRAGONE. L’istituzione del doppio senso di circolazione su viale Margherita viene contestato dal dirigente cittadino e dal consigliere comunale del Popolo della Libertà, Giuseppe Piazza e Pasquale Marquez.

“Dopo appena due settimane dal ripristino del doppio senso sul Viale Margherita – afferma Marquez – si può già affermare che la cosiddetta ‘sperimentazione’ da parte della Giunta Cennami sia da considerare un clamoroso flop. Sono bastati appena 15 giorni per far ripiombare nel caos la principale arteria commerciale cittadina. Nelle ore di punta o nei giorni festivi e prefestivi, difatti, è tutto un inestricabile ingorgo di autovetture, motocicli, autocarri e biciclette, il tutto aggravato ulteriormente dalle soste selvagge degli automobilistici, i quali, inspiegabilmente, non vengono sanzionati da chi è preposto al controllo. Il doppio senso doveva essere l’artefice dello straordinario ritorno alle vendite commerciali da parte degli esercenti ed invece si sta rivelando, per i commercianti stessi e per i cittadini mondragonesi una vera sofferenza, mentre per l’Amministrazione Comunale un autentico autogol. Pensare di istituire il doppio senso su di una strada con un elevato traffico veicolare senza prevedere la messa in funzione di un parcheggio da circa 80 posti auto già realizzato e funzionale è veramente miopia amministrativa. Non solo non si è attivato il parcheggio pubblico, non solo non è migliorata l’attività commerciale, ma è, invece, immediatamente peggiorato l’inquinamento acustico e atmosferico”.

“Come può la Giunta Cennami – interviene Piazza – richiedere una perizia acustica ai commercianti che vogliono aprire un esercizio commerciale sul Viale Margherita atta a dimostrare che la loro attività non produrrà inquinamento sonoro, quando l’aumento del traffico veicolare, dovuto al doppio senso, sta facendo salire a soglie intollerabili l’inquinamento acustico? Come si può aspirare ad un miglioramento della qualità della vita cittadina se gli automobilisti che transitano sul viale sono incastrati tra le lamiere in mezzo al traffico? E mai possibile che per un mero impegno elettorale preso dal sindaco Cennami in campagna elettorale e per un modesto pugno di voti, si debba far soffrire la maggioranza dei mondragonesi e si sia fatta sparire una pista ciclabile usata da tantissimi genitori con i loro bambini al seguito? Lo sa il Sindaco Cennami che la città di Mondragone è stata inserita, con un apposito circuito e con partenza specifica da Mondragone, nel percorso ciclabile europeo della Via Francigena? E lo sa il Sindaco che, sempre in tali circuiti europei, la nostra città è ricompresa nel percorso ciclabile della Via del Sole? E’ vero che le scelte amministrative sono frutto di scelte ‘politiche’, però quando esse prescindono dagli interessi della collettività a vantaggio solo di pochi o di parziali singole categorie, non possono essere in alcun modo giustificate da chi le attua. L’Amministrazione Comunale deve rendere conto del suo operato a tutta la città e non solo a chi gli ha promesso sostegno diventando il suo megafono o partecipando a sparuti e ‘clandestini’ incontri pubblici”.

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