Italia

15 aprile 1877, premiata ad Amsterdam l’industria Cirio

Francesco CirioAccadde Oggi. Francesco Cirio nasce a Nizza Monferrato alla vigilia di Natale del 1836, non è certamente ricco ma ha la stoffa dell’imprenditore “illuminato” fin dai primi anni di vita.

Il padre Giuseppe, un sensale di granaglie, gli inculca i principi del “geniale analfabeta”. Comincia acquistando ai mercati frutta ed ortaggi e rivendendoli con il sistema porta a porta, ha solo 11 anni. A 14 anni acquista un carretto e avvia un mercato molto più ampio. Si pone fin da subito un problema che lo assilla, quello di conservare i prodotti freschi e mantenerli per le stagioni fredde. A soli 20 anni prende in fitto un locale dove fa installare due caldaie e comincia a lavorare sulla conservazione dei piselli. In verità, sfrutta quelle scoperte fatte da Nicolas Appert che nel 1795 danno il via alla cosiddetta “appertizzazione”. La metodica fortemente voluta da Napoleone Buonaparte per sfamare le truppe in perenne guerra fu alla base di un premio nazionale vinto proprio da Appert.

 Riesce ad aprire a Torino la prima piccola azienda. AI piselli seguono i pomodori, il tutto con un passo avanti sugli studi di Appert, in modo particolare sulla lotta ai batteri, ed in pratica è il lancio vero dell’idea su scala nazionale.

Francesco Cirio si presenta all’Esposizione Universale di Parigi del 1867, subito dopo apre stabilimenti a Castellammare di Stabia, Milano, Londra, Berlino, Bruxelles, Parigi, Belgrado, Vienna. Ma il suo “genio commerciale” lo porta a diversificare in modo forte i suoi interventi e così sarà esportatore di uova e coltivatore di tabacco.

Il 15 aprile del 1877 viene premiato ad Amsterdam. Alla sua morte la ditta madre viene spostata dal figlio a San Giovanni a Teduccio. Passa alla Sme, quindi all’Iri, quindi al gruppo Cragnotti, mentre il gruppo latteario passa alla Parmalat. Oggi la ditta rientra nelle Conserve Italia.

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