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“Quercia”, la multimedialità al servizio dei beni culturali

 MARCIANISE. Lunedì 23 marzo, alle ore 17, nell’Aula Magna del Liceo “Quercia” di Marcianise, si è tenuta la cerimonia di chiusura del corso Ifts “Tecnico Superiore per la Comunicazione e il Multimedia”.

La figura professionale, formatasi attraverso un corposo percorso didattico, è quella di un “tecnico superiore per la comunicazione” nel settore della valorizzazione e della fruizione dei beni culturali; il contesto istituzionale in cui si è collocato il percorso di formazione suddetto è quello del Progetto di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore. Il Tecnico Superiore per la Comunicazione e il Multimedia, operante nell’ambito della Ricerca e dello Sviluppo a supporto del Settore della “Valorizzazione e Fruizione dei Beni Culturali ed Ambientali”, è un tecnico esperto, in grado di contribuire allo sviluppo di soluzioni innovative per nuovi prodotti e processi, all’interno di una o più aree del Settore Strategico di riferimento. Esso possiede competenze specifiche di applicazione di metodologie e tecniche innovative di produzione, nonché specifiche abilità di aggiornamento professionale autonomo. Il Tecnico Superiore per la Comunicazione e il Multimedia opera in team con esperti (ricercatori, progettisti, manager) del Settore di riferimento, da cui riceve direttive di sviluppo, ma ai quali è in grado di fornire risposte tecniche sulle varie problematiche affrontate.

Le novità di questo percorso formativo sono state diverse:

è stato patrocinato dal CIPE: Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica;

è stato tutorato dalla Fondazione Crui, l’agenzia al servizio dell’innovazione universitaria che si occupa del coordinamento e della valorizzazione delle attività degli Atenei;

il lavoro dei singoli partenariati è stato sostenuto da una Rete territoriale (nel nostro caso è stata la RETE TERRITORIALE CAMPANIA 4A).

LA Rete Territoriale CAMPANIA 4A risulta costituita dall’ ITI “F. GIORDANI” di Napoli (Nodo di rete), dall’ ISIS “E. DE NICOLA” di Napoli, dall’ ITC “A. GENOVESI” di Salerno e dal LICEO “QUERCIA” di Marcianise.

Per l’analisi dei fabbisogni il partenariato del “Quercia” ha organizzato un focus group a cui hanno partecipato i seguenti stakeholders:

CAMERA COMMERCIO CASERTA

UNIONE INDUSTRIALI CASERTA

ASSOCIAZIONE PROTEO FARE SAPERE

LOGIC DATAWARE S.A.S.

ISPEF (ISTITUTO DI SCIENZE PSICOLOGICHE DELL’EDUCAZIONE E FORMAZIONE)

ITALIA NOSTRA Sez. Caserta

SOPRINTENDEZA BAPPSAE PER LE PROVINCE DI CASERTA E BENEVENTO

OBR Campania

AISLO (ASSOCIAZIONE ITALIANA SVILUPPO LOCALE)

SUN – Facoltà Lettere e Filosofia

 Sulla base dell’analisi dei fabbisogni di innovazione e delle indicazioni ricevute dagli stakeholders, la Rete Campania 4A ha progettato i moduli del percorso IFTS comuni ai 4 partneriati della Rete, mentre i singoli partneriati hanno elaborato i moduli relativi al percorso locale, tenendo conto delle esigenze e delle aspettative del territorio.

La realizzazione del progetto relativo al percorso locale ha richiesto la costituzione di un’ampia rete di soggetti, diversamente impegnati nella promozione della formazione superiore sul territorio. Accanto al “Quercia”, ente promotore e capofila, troviamo la Seconda Università degli Studi di Napoli, l’Istituto di Scienze Psicologiche dell’Educazione e della formazione di Roma, l’Unione Industriali della Provincia di Caserta, la Logic Dataware di Marcianise, l’I.S.I.S.S. “Novelli” di Marcianise, l’I.T.C.G. “Padre Salvatore Lener” di Marcianise, la Soprintendenza per i BAPPSAE per le province di Caserta e Benevento e l’Associazione Proteo Fare Sapere di Salerno. Il corso, seguito ad un’ attenta analisi dei bisogni formativi del territorio, così come sopra descritto, ha visto la luce grazie all’impegno del Dirigente Scolastico del “Quercia”, il Prof. Diamante Marotta, che ha diretto tutte le attività didattiche. Un contributo fondamentale è stato quello dato dai Proff. Renzo Piccolo e Maria Pia Tartaglione, che hanno curato l’iter progettuale, dall’analisi dei bisogni alla definizione degli obiettivi, dall’individuazione dei moduli alla formulazione delle strategie comunicative. La Prof.ssa Anna Vellone ha curato la gestione delle attività d’aula, mentre il Prof. Giancarlo Pignataro ha ideato e realizzato la pubblicizzazione grafica della manifestazione conclusiva.

 Momento centrale della manifestazione è stata la presentazione del portale realizzato dai corsisti da parte di Michelangelo Giannino, allievo particolarmente brillante Un altro studente del corso, Tommaso Tartaglione, ha presentato un interessante video sulla centuriazione romana delle campagne di Marcianise. Ha introdotto la cerimonia il Dirigente del “Quercia”, il Prof.Marotta, direttore del corso. Sono intervenuti il Dott. Gaspare Natale, per la Regione Campania; la Dott.ssa Daniela De Sanctis, per l’associazione Confindustria di Caserta; l’Arch.Enrico Guglielmo, per la Soprintendenza dei BAPPSAE di Caserta; la Prof.ssa Stefania Gigli, componente del consiglio di Facoltà della Facoltà di Lettere e Filosofia della SUN, per la Seconda Università degli Studi di Napoli. Ha chiuso i lavori ed ha consegnato i certificati ai corsisti la Dott.ssa On.Giovanna Petrenga, docente del corso. La Prof.ssa Gigli ha sottolineato come la comunicazione multimediale può valorizzare i cosiddetti siti culturali “minori”, promuovendo sul territorio la fruizione di beni importanti ma poco conosciuti ed al di fuori dei principali percorsi turistici. La Dott.Petrenga, forte di una trentennale esperienza nel settore dei beni culturali, ha evidenziato la passione profusa dai giovani corsisti ed ha auspicato per loro un rapido e soddisfacente ingresso nel mondo del lavoro. Il Prof. Marotta, a conclusione della giornata, ha salutato i corsisti, ribadendo che il “Quercia” continuerà ad essere per loro un punto di riferimento. Sono stati presenti i responsabili degli Enti che hanno fatto parte della rete di partenariato.

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