Aversa

An e Fi verso il Pdl…divisi

da sin. Galluccio e MarinielloAVERSA. Mentre il partito unico del centrodestra, il Popolo delle Libertà, si avvicina sempre più, ad Aversa i partiti di Alleanza Nazionale e Forza Italia si apprestano all’appuntamento sempre più divisi.

Circostanza che non fa certamente ben sperare sul dopo e sulla conseguente tenuta dell’amministrazione Ciaramella che, in teoria, può contare su una maggioranza bulgara. In An continuano le diatribe interne. Diatribe che nemmeno le dimissioni del neo capogruppo Mario Abate hanno sopito. Quest’ultimo si è riappacificato ufficialmente con il suo predecessore Michele Galluccio. Ma la situazione rimane tesa tra i due schieramenti contrari che vedono da una parte i consiglieri Gianmario Mariniello e Rosario Capasso (transfuga dal Pda – Lista Stabile) e dall’altra Emilio Scalzone e lo stesso Galluccio.

Sulla scena anche il segretario cittadino Antonio Schiavone, cognato dell’onorevole Italo Bocchino, che ha criticato l’operato di Galluccio addossandogli la colpa della chiusura della sede. Accusa rimandata al mittende da Galluccio, secondo il quale Schiavone “non ha saputo affatto svolgere il proprio ruolo”.

Proteste anche in Forza Italia nei confronti del capogruppo Tonino De Michele “reo di non aver difeso i consiglieri comunali bacchettati dal sindaco per non aver fatto altro che svolgere il proprio compito istituzionale presentando una serie di interrogazioni che mettevano a nudo ritardi dell’amministrazione Ciaramella”.

Alla fine, comunque, si è pensato bene di rimandare tutto al dopo-nascita del Pdl.

Intanto, sul piano amministrativo, il sindaco Ciaramella ha convocato per il pomeriggio di ieri tutti gli assessori per fare il punto della situazione delle varie operazioni in corso. In particolare, si è parlato soprattutto dei piani di insediamento produttivi, i Pip, con il primo cittadino che ha dichiarato: “La nota di inizio revoca da parte della Regione Campania è giunta solo in mattinata. Comunque Bassolino mi ha assicurato, dopo aver ascoltato le mie spiegazioni sul caso, che se non ci sono scadenze particolari a livello comunitario europeo, ci sarà una proroga. Da parte nostra pensiamo di raccogliere la rinunzia da parte del Consorzio Mbr e ripubblicare immediatamente la gara”.

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