Aversa

In corteo per non dimenticare Luigi

Luigi CiaramellaAVERSA. Un modo per non dimenticare, ma non solo. Sono trascorsi sei mesi da quando Luigi, “Jonk”, come lo chiamavano i suoi amici, se ne è andato, ma il dolore per la sua tragica scomparsa vive ancora e vivrà per sempre nei cuori di coloro che lo hanno amato.

Il padre, Biagio Ciaramella, commerciante conosciuto e apprezzato in città, ha guidato con la moglie la fiaccolata in onore di Luigi.

Domenica pomeriggio, intorno alle 18, un corteo di un centinaio di persone, forse più, ha marciato per le strade della città per gridare il dolore, ma anche e soprattutto per chiedere che sia fatta giustizia.

“Tanti i dubbi che ancora non sono stati chiariti sulla morte di mio figlio. – ha detto Biagio – La dinamica dell’incidente è ancora vaga. Ci sono dei testimoni che non parlano e a volte penso che Luigi non sia stato soccorso subito solo per il colore della pelle. Lui è di origine brasiliana e chi si è trovato sul posto, perché qualcuno c’era e ha visto, ha potuto pensare che fosse un extracomunitario. Allora, mi chiedo, se tutti questi particolari non avessero coinciso Luigi oggi sarebbe ancora vivo?”.

La solidarietà a Biagio e a sua moglie è giunta anche dal prefetto di Napoli, Pansa, invitato alla fiaccolata, e dal sindaco Domenico Ciaramella, che ha marciato con i genitori, gli amici e i parenti di Luigi. “Sono qui per testimoniare la vicinanze delle istituzioni ai genitori del ragazzo morto tragicamente. – ha detto il primo cittadino – Se qualcosa c’è ancora da chiarire, accosto la mia voce al coro disperato di coloro che chiedono giustizia”.

Luigi era originario del Brasile, ma risiedeva ad Aversa praticamente da sempre, da quando la famiglia di commercianti di via Diaz lo aveva adottato. Da grande avrebbe voluto coronare il suo sogno di diventare attore, amava la musica, il ballo, il canto. Un ragazzo solare, dai mille interessi. Ma quella tragica mattina del 31 agosto scorso, il destinato ha deciso per lui diversamente.

Si stava recando ad Ischitella, per godersi la giornata di sole e mare. Intorno alle sette del mattino, sulla strada che da Trentola Ducenta porta alla località del litorale domitio, è finito fuori strada, ha sbattuto il cranio ed è morto sul colpo. Una scena agghiacciante si è presentata agli occhi di chi, a quell’ora del mattino, transitava su quella strada: un’auto distrutta in fondo ad un fossato e il palo dell’insegna stradale piegato. Che la situazione fosse grave i soccorsi giunti sul posto lo hanno intuito immediatamente. Dopo un duro lavoro, il corpo è stato estratto dalle lamiere ma il giovane non rispondeva, non respirava più. Di lì i disperati tentativi di rianimarlo ma alla fine l’unica cosa da fare è stata quella di constatare il decesso del diciannovenne.

Dal “Corriere di Caserta”, domenica 01.02.09 (di Francesca Galluccio)

Per altre informazioni sul caso i genitori di Luigi hanno attivato il sito www.ciaramellaluigi.com

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