Casal di Principe - San Cipriano - Casapesenna

Il Pd: “Cristiano farebbe bene a rassegnarle davvero le dimissioni”

Emilio Lanfranco CASAL DI PRINCIPE. Non si è fatta attendere la replica alle parole del sindaco di Casal di Principe Cipriano Cristiano sugli aiuti richiesti allo Stato per il proprio territorio.

È la sezione locale del Partito Democratico a commentare le sue parole.

“Leggo le dichiarazioni del sindaco – commenta il segretario cittadino Emilio Lanfranco – in merito alla richiesta di un incontro urgente con il ministro degli Interni Maroni e dell’Economia Tremonti, per stilare un programma di interventi mirati su questo territorio e mi viene spontaneo pensare a come agisce politicamente sia il governo sia quest’amministrazione comunale.

È infatti chiaro ai cittadini che con la recente finanziaria sono stati fatti molti tagli, abbastanza pesanti, al Mezzogiorno, a causa della tendenza di forze politiche come la Lega Nord a far concentrare quelle poche risorse che si hanno, in questo tempo di forte crisi, nelle zone del Nord Italia.

Al di là di questi provvedimenti governativi, che colpiscono indiscriminatamente tutto il Sud, vale la pena ricordare che il sindaco Cristiano in più di un anno e mezzo non ha portato all’attenzione delle medesime istituzioni nessun progetto serio che possa risollevare le sorti di questo paese. E sottolineo nessuno.

Quest’amministrazione ha pensato a sprecare quelle pochissime risorse che sono arrivate nelle casse comunali attraverso i condoni e le licenze edilizie (più di un milione di euro) con spese inutili (tanto per citarne una, i motorini dei vigili costati trentamila euro e abbandonati all’incuria) o con consulenze senza senso, date a qualche loro amico, utilizzate unicamente per mandare avanti una giunta che non produce niente per la collettività di questo paese.

Se poi si aspetta che qualcuno ci regali milioni di euro così, a fondo perso, il sindaco potrà fare tutti gli scioperi della fame che vuole, ma penso che la sua salute rischierà di avere la peggio.

Esistono i fondi europei e non solo, il cui accesso richiede la presentazione di progetti di sviluppo che però il sindaco non vuole in nessun modo fare, non abbiamo capito ancora perché, se per volontà o per incompetenza.

Farebbe bene a fare forse meno feste fine a se stesse e più fatti concreti, perché il morale di questo paese si tira su solo con un grande impegno quotidiano e permanente per creare le giuste condizioni di sviluppo.

Giova inoltre ricordare al Sindaco che il governo Berlusconi è del suo stesso schieramento politico, che Cosentino è del suo stesso partito (ne è coordinatore regionale), il quale è anche sottosegretario all’Economia con delega al Cipe (quindi alla programmazione economica), che faceva campagna elettorale per lui alle passate elezioni comunali e che per tanto tempo ha preso i voti in questo territorio.

Forse il sindaco non si ricorda? Non si ricorda nemmeno che lui faceva campagna elettorale per lo schieramento di Cosentino e Berlusconi alle ultime elezioni politiche, facendo promesse che sapeva già di non poter mantenere? Che illudeva la gente con il solito e fantomatico Centro Commerciale bufala?

Pertanto, farebbe bene a rassegnarle veramente le dimissioni se nemmeno il suo partito nazionale ed il sottosegretario Cosentino (che lo ha sponsorizzato) lo ascolta. Ne sarebbero contenti tutti i casalesi che non sopportano più lo sfascio amministrativo in cui questa giunta da lui guidata ci ha portati”.

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