Castel Volturno - Cancello ed Arnone

I commercianti protestano contro degrado e clandestini

corteoCASTELVOLTURNO. E’ iniziato alle 10.30 di stamani, da Ischitella, il corteo spontaneo dei commercianti di Castel Volturno, scortato da un forte contingente delle forze dell’ordine.

Aperto da un cartello con la scritta “Dopo la strage degli africani lo Stato si vergogni”, il corteo ha percorso la statale Domiziana, paralizzando il traffico in direzione Roma. Ha percorso cinque chilometri a piedi fino al Municipio di Castel Volturno. Dure le critiche al sindaco Francesco Nuzzo e all’amministrazione comunale, accusata di non fare abbastanza contro il degrado del territorio di Castel Volturno e la presenza di immigrati clandestini.

Il 18 settembre vennero uccisi sei immigrati africani. Davanti al Municipio, protetto da un cordone delle forze dell’ordine, oltre 300 manifestanti hanno improvvisato un’assemblea con un megafono. Cori polemici contro i giornalisti ed una trasmissione televisiva della Rai, accusata di avere distorto la realtà dei fatti. “Non siamo razzisti, ma la legge è uguale per tutti” è scritto su uno striscione. “Undici italiani morti, lo Stato dorme”. “Sei africani morti, lo Stato si svergogna”. “Non siamo razzisti – ha detto uno degli organizzatori – chiediamo condizioni dignitose e rispetto delle leggi italiane per tutti”. Tra i manifestanti anche due ragazzi di colore, uno dei quali di nazionalità italiana. Molti negozi, ristoranti ed altri esercizi commerciali hanno abbassato le saracinesche in segno di adesione alla protesta.

Sul fatto che la protesta sia stata annunciata da un volantino anonimo, il sindaco Nuzzo commenta: “Non ne so molto di questo volantino. Ma trattandosi di uno scritto anonimo e di una manifestazione illegale è chiaro che il Comune non può che prenderne immediatamente le distanze”. C’è poi il fattore anti-immigrati: “Ripeto, – afferma Nuzzo – prendo nettamente distanze da iniziative del genere. La giunta segue la via istituzionale per risolvere il problema degli extracomunitari. Non v’è dubbio che la presenza di clandestini sia altissima e crei problemi sociali rilevanti. Per questo è necessario che la presenza sia alleggerita: lo Stato deve vagire con prontezza e decisione. Tuttavia – ribadisce il primo cittadino – manifestazioni razziste e oltranziste ci vedono assolutamente distanti e contrari”.

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