Sant’Arpino

Lsu, il Pd replica: “La maggioranza non ci strumentalizzi”

Giuseppe SavoiaSANT’ARPINO. “Non è assolutamente nostra intenzione alimentare una polemica su di una questione delicata e che interessa la ‘carne viva’ dei lavoratori, desideriamo solamente precisare alcune cose e dire con franchezza alla maggioranza di non continuare su questa linea impolitica della strumentalità delle nostre iniziative”.

Il gruppo consiliare del Pd, guidato da Giuseppe Savoia, torna sulla questione Lsu, al centro del dibattito politico di questo primo periodo di nuova amministrazione Di Santo. In particolare, i consiglieri di opposizione si rivolgono all’assessore al Personale, Salvatore Brasiello, al quale riconoscono “sensibilità ed esperienza”.

“I nostri interventi – affermano dal gruppo Pd – si muovono tutti nel rispetto ed in coerenza di un ruolo che assegna alla minoranza di esercitare il sindacato di controllo sulle iniziative messe in atto dalla maggioranza. Tale ruolo garantisce quella trasparenza tanto invocata e promessa dall’attuale amministrazione. Quindi nessuna strumentalizzazione, ma solo esercizio responsabile di un ruolo nell’interesse dei lavoratori del Comune e dei cittadini di Sant’Arpino. Allora, è bene che tutti ci misuriamo nel merito e nei contenuti delle questioni. Il provvedimento assunto da quest’amministrazione per i lavoratori Lsu è stato sbagliato nel metodo e nei tempi. Anche qualche esperto assessore, conoscitore della macchina comunale, con estrema lealtà l’ha riconosciuto. Infatti, non è stato un caso se la sospensione non ha riguardato i lavoratori impegnati presso il cimitero comunale. Come non è stato una caso che dopo quel provvedimento alcuni uffici presidiati e garantiti dai lavoratori Lsu, Anagrafe e Urbanistica, erano quasi del tutto sguarniti di personale, cosa ammessa e riconosciuta dallo stesso assessore esperto e leale!”.

Secondo i veltroniani, “in un settore, quello del Personale, dove, senza andare troppo lontano negli anni, si era garantito, a partire dal 2003, un equilibrio ed una funzionalità, grazie alle iniziative di riorganizzazione e razionalizzazione messe in atto con la riduzione del 50% delle aree funzionali e con l’utilizzo, a fronte del blocco assunzioni con le finanziarie 2004-2005-2006, del personale Lsu per sopperire alla carenza di organico, questa amministrazione è partita con il piede sull’acceleratore rischiando di finire fuori strada!”.

“Infine, – conclude l’opposizione – vogliamo ricordare che la procedura di integrazione salariale è stata portata avanti con la massima trasparenza e con il totale coinvolgimento dei lavoratori interessati, ai quali, mediante il sistema dell’interpellanza interna, cosa mai avvenuta prima, è stata chiesta la propria disponibilità a partecipare al processo di integrazione salariale”.

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