Trentola Ducenta

Il Comune rilancia la raccolta differenziata

raccolta differenziataTRENTOLA DUCENTA. La città di Trentola Ducenta fu tra i primi Comuni dell’agro aversano ad avviare forme avanzate di raccolta differenziata, in tempi certamente “non sospetti” e anni prima dell’emergenza rifiuti in Campania.

Oggi rilancia, e dopo il periodo nero della mancata raccolta, comunque sentito anche qui, ma in via di soluzione da settimane, organizza un porta a porta in città, nel corso del quale addetti ai servizi stanno distribuendo un vademecum informativo-formativo sulla “Raccolta alla porta”.

In primo luogo il calendario della raccolta porta a porta prevista per sei giorni su sette a settimana:

Lunedì (Umido ed ingombranti);

Martedì (Secco);

Mercoledì (Umido, Plastica e Lattine);

Giovedì ( Secco);

Venerdì (Umido);

Sabato (Secco e Carta).

La mini-guida che si sta distribuendo va analiticamente anche a definire il destino delle varie frazioni della differenziata cominciando dall’umido e trattando tutte le particolarità di questa opera faticosa, ma indispensabile per la salute e la pulizia di tutta la popolazione.

UMIDO – sono gli scarti di cucina, avanzi di cibo, alimenti avariati, gusci d’uovo, salviette di carta unte, fondi di caffè, filtri di tè, escrementi, lettiere di piccoli animali domestici, fiori recisi, piante domestiche, pane vecchio, scarti di verdura e frutta, ceneri spente di caminetti, piccoli ossi e gusci di cozze. Questa frazione , circa ¼ dei nostri rifiuti totali, va inserito nel sacchetto grigio scuro biodegradabile. Dalla sua decomposizione si ottiene il compost, un terriccio che può essere utilizzato come fertilizzante in agricoltura.

PLASTICA E LATTINE – ne fanno parte Bottiglie di plastica per bevande, contenitori per alimenti, flaconi di plastica per detersivi, saponi liquidi, confezioni per alimenti, vasi di plastica, bombolette spray, tappi metallici, lattine in alluminio, scatolette e lattine in banda stagnata, vaschette in alluminio per alimenti, fogli sottili (yogurt e cioccolato), Questa frazione va nel sacchetto giallo trasparente.

SECCO – rientrano in questa quota carta e cartoni sporchi, carta oleata o plastificata, gomma, piatti e posate di plastica, pannolini, assorbenti, calze e stracci sporchi, oggetti di ceramica, oggetti di plastica (penne, cassette audio, video,CD), giocattoli, bacinelle, scarpe vecchie, lampadine, polveri dell’aspirapolvere, piccoli oggetti in legno verniciato. Il sacchetto è quello comune, questi prodotti hanno bisogno di ulteriori trattamenti nel CDR e in alcuni casi finiscono in discarica.

CARTA – Giornali e riviste, libri, quaderni, fotocopie e fogli vari, imballaggi di carta, scatole per alimenti, buste di latte, dei succhi di frutta e del vino. Da inserire nel sacchetto grigio chiaro.

VETRO – questo prodotto va in campana, si tratta di bottiglie di vetro, vasi di vetro, bicchieri di vetro, vetri vari anche se rotti, cristallo.

RIFIUTI URBANI PERICOLOSI – farmaci scaduti e pile esaurite vanno sempre depositati negli appositi contenitori presenti in città.

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